Con la Valle d'Aosta la detassazione raggiunge quota quindici | Confprofessioni
Valle d'Aosta | 29/07/2011
Con la Valle d'Aosta la detassazione raggiunge quota quindici

Siglato l'accordo sulla detassazione degli straordinari e dei premi di produttivita' al 10%

La detassazione raggiunge quota quindici. Con la sigla della Valle d’Aosta, lo scorso 25 luglio, sono quindici le Regioni che hanno recepito i contenuti del Contratto collettivo nazionale degli studi professionali consentendo di alleggerire i costi del lavoro e incrementare la produttività, l’innovazione e l’efficienza degli studi professionali. Grazie alla capillare campagna di informazione portata avanti da Confprofessioni, l’Alto Adige (14 marzo), l’Emilia Romagna (22 aprile), l’Umbria (27 aprile), la Toscana (29 aprile), il Friuli Venezia Giulia (2 maggio), il Lazio e il Veneto (4 maggio), la Sardegna (5 maggio), la Lombardia e il Piemonte (10 maggio), le Marche (16 maggio), la Liguria (1° giugno), l’Abruzzo(14 giugno), la Puglia (28 giugno) e per ultima la Valle d’Aosta hanno già siglato l’accordo per ridurre l’imposta sulle componenti accessorie della retribuzione (imposta sostitutiva del 10%). «A differenza delle altre regioni, in Valle d’Aosta l’accordo è stato sottoscritto, oltre che dalle sigle sindacali territoriali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UIltucs-Uil, anche dal Sindacato autonomo valdostano dei lavoratori (Savt)» ha affermato Nicola Siddi, il delegato alla Valle d’Aosta di Confprofessioni. «C’è stata grande partecipazione e collaborazione da parte dei sindacati che hanno consentito di raggiungere in brevissimo tempo un risultato così importante per i dipendenti degli studi professionali» ha concluso Siddi. L’accordo territoriale siglato prevede che a partire dalla data di sottoscrizione, gli studi professionali e le aziende collegate potranno applicare la tassazione agevolata del 10% su diverse voci della busta paga dei dipendenti, quali ad esempio, straordinari, lavoro supplementare, clausole elastiche e flessibili, lavoro notturno, festivo e domenicale e altre prestazioni correlate all’aumento della produttività negli studi. L’agevolazione fiscale per l'anno 2011 opera entro il limite complessivo di 6.000 euro lordi, in favore dei lavoratori titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore all'importo di 40.000 euro lordi.