Confprofessioni: al via la collaborazione con la Regione | Confprofessioni
Piemonte | 08/09/2020
Confprofessioni: al via la collaborazione con la Regione

Al centro dell’incontro con l’assessore Marrone, la piattaforma regionale per la gestione degli incarichi fiduciari dei professionisti, la difficoltà di accesso ai fondi europei, i finanziamenti per la formazione continua e l’alternanza scuola-lavoro

Sono  ripresi  gli  incontri  con  la  Regione  Piemonte  presso  l’Assessorato  ai rapporti con il Consiglio regionale, Delegificazione e semplificazione dei percorsi  amministrativi,  Affari  legali  e  Contenzioso,  Emigrazione,  Cooperazione internazionale e Post olimpico grazie all’attività del suo Assessore, Maurizio Marrone.

 

All’incontro  erano  presenti,  insieme  all’Assessore,  Laura  Faina,  Responsabile  Direzione attività legislativa e consulenza giuridica Regione Piemonte e Giuliana Fenu, Responsabile direzione Competitività Sistema regionale  Regione Piemonte,  per  Confprofessioni Piemonte erano presenti il Presidente Walter Cavrenghi, il segretario Danilo Picca (INARSIND) e il consigliere Amos Giardino (ANTEC).

 

Confprofessioni dopo aver illustrato il ruolo, anche di parte sociale,  della confederazione,  ha illustrato  le  esigenze  dei  professionisti  ed  il  ruolo  di  sussidiarietà  e  collaborazione  che Confprofessioni può offrire alla Regione.

 

In particolare si è evidenziato che la legge regionale sulle libere professioni non è mai stata concretizzata  a  causa  dell’eccessiva  complessità  nell’attuazione,  pertanto  sono  state proposte,  nell’ottica  della  semplificazione,  le  modifiche  della  stessa  legge  che  ne consentirebbero un’immediata attuazione.

 

Si è proposto di creare una piattaforma regionale per la gestione a rotazione degli incarichi fiduciari  dei  professionisti,  elenco  al  quale  dovrebbero  accedere  gli  enti  locali  per l’affidamento  degli  incarichi  professionali,  inoltre  è  stata  evidenziata  la  difficoltà  dei professionisti ad accedere ai fondi europei, auspicando quindi una diversa legiferazione per permetterne l’accesso.

 

Si  è  inoltre  evidenziata  la  necessità  da  parte  dei  professionisti  di  poter  accedere  a finanziamenti  per  la  formazione  continua  e  si  è  data  la  disponibilità  da  parte  di Confprofessioni di partecipare agli incontri di orientamento con gli studenti, di essere parte attiva nell’alternanza scuola lavoro e negli sportelli per l’impiego.

 

Infine,  è  stata  evidenziata la necessità da parte dei professionisti di poter accedere alle banche dati regionali, così come l'opportunità di migliorare il sistema delle piattaforme di comunicazione  con  la  pubblica  amministrazione  uniformandole  fra  loro  e  rendendo l'iscrizione e la gestione meno onerosa per i professionisti che ne usufruiscono.

 

I  funzionari  hanno  condiviso  ed  apprezzato  le  indicazioni  e  le  proposte  fatte  da Confprofessioni impegnandosi a verificarne la reale fattibilità e manifestando l’interesse al confronto tramite l’inserimento della Confprofessioni tra i soggetti da consultare.

 

Confprofessioni,  grazie  a  questa  ritrovata  collaborazione  tramite  l’intervento  dell’Ass. Marrone, auspica il definitivo riconoscimento del suo ruolo di parte sociale.