Coprifuoco, portare animali dal veterinario è "motivo di salute" | Confprofessioni
ANMVI | 23/10/2020
Coprifuoco, portare animali dal veterinario è "motivo di salute"

Dalla newsletter ANMVI

È on line il modulo di autodichiarazione da esibire durante i controlli di polizia, a giustificazione degli spostamenti nelle regioni Campania, Lazio e Lombardia che hanno introdotto limitazioni agli spostamenti notturni, fatte salve le stesse eccezioni già previste durante la Fase 1 della pandemia:

  • comprovate esigenze lavorative
  • motivi di salute
  • altri motivi ammessi dalle vigenti normative

E' sempre ammesso il rientro al proprio domicilio.

Rientrano nelle comprovate esigenze lavorative gli spostamenti - anche notturni-  dei Medici Veterinari per motivi professionali (es. raggiungimento della struttura veterinaria hH24 o dell'allevamento). Le attività veterinarie libero-professionali (Codice Ateco 75.00) sono considerate "essenziali" quindi non soggette a provvedimenti di chiusura/sospensione/interruzione.
Come già chiarito dal Ministero della Salute con apposite circolari, la salute animale (e quindi la necessità di cure veterinarie) rientra nei "motivi di salute" che giustificano l'eventuale spostamento- anche notturno- dei cittadini/proprietari che si trovassero nella necessità di portare il proprio animale dal medico veterinario.