Coronavirus, emergenza liquidità | Confprofessioni
Marche | 04/06/2020
Coronavirus, emergenza liquidità

“I ritardi nell’erogazione degli interventi a sostegno degli studi professionali danneggiati dall’emergenza COVID-19 produrrà danni irrimediabili. Forze politiche, istituzioni e sistema bancario rimuovano ostacoli burocratici e accelerino procedure"

Confprofessioni Marche, preso atto del ritardo nell'erogazione degli interventi previsti dalle normative a sostegno degli studi professionali, delle imprese e delle persone fisiche danneggiate dall'emergenza COVID-19 e consapevole che l'ulteriore protrarsi di ritardi produrrà danni irrimediabili al tessuto economico e produttivo del nostro territorio, chiede a forze politiche, istituzioni e sistema bancario, ognuno per le rispettive competenze, di rimuovere gli ostacoli di natura burocratica e di accelerare le procedure necessarie per rendere effettiva la liquidità promessa.

Confprofessioni Marche, che rappresenta 39 mila professionisti marchigiani, si propone di vigilare affinché tale appello non sia disatteso, e si impegna a porre in essere ogni necessaria azione di supporto, sostegno e tutela.

 

Se sei un professionista e condividi il nostro appello, scrivici (*), ascolteremo e porteremo avanti anche le istanze che vorrai suggerirci.

 

(*) [email protected]

 

Il Manifesto è disponibile negli allegati.

Allegati
coronavirus_emergenza_liquidita_manifesto_appello_di_confprofessioni_marche_a_forze_politiche_istituzioni_e_sistema_bancario.pdf
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