Cresce la fiducia nelle istituzioni europee | Confprofessioni
17/11/2020
Cresce la fiducia nelle istituzioni europee

I dati dei sondaggi Kantar per Eurobarometro e Winpoll per Il Sole 24 Ore

"Sono lieta di annunciare che oggi l’Italia riceverà altri €6,5 miliardi sotto forma di prestiti a titolo di SURE. SURE finanzia i regimi di disoccupazione parziale durante la pandemia e contribuirà a tutelare i posti di lavoro. Altri fondi arriveranno presto. L’Europa è con voi". Questo il tweet pubblicato martedì 17 novembre sul profilo ufficiale di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, che ha annunciato lo stanziamento di altri quattordici miliardi di euro nella seconda tranche di sostegno finanziario per 9 paesi dell'UE. 

 

 

Attraverso SURE, il nuovo strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un'emergenza, l'UE concede agli Stati membri prestiti a condizioni agevolate, per aiutarli ad affrontare aumenti repentini della spesa pubblica per il mantenimento dell'occupazione. Gli Stati membri potranno beneficiare di assistenza finanziaria per un totale di 100 miliardi di euro: con SURE, alla fine dell'emergenza, la Croazia avrà ricevuto 1 miliardo, Cipro 479 milioni, la Grecia 2,7 miliardi, l'Italia 27,4 miliardi, la Lettonia 192 milioni, la Lituania 602 milioni, Malta 244 milioni, la Slovenia 1,1 miliardi e la Spagna 21,3 miliardi.

 

 

Le misure messe in campo dall'Unione Europea per affrontare la pandemia stanno contribuendo a generare un sentimento positivo dei cittadini nei suoi confronti: stando ai dati del sondaggio Winpoll per Il Sole 24 Ore sull'atteggiamento degli Italiani verso l'Europa, il 63% degli intervistati ritiene importante che l'Italia continui a far parte dell'Unione Economica e Monetaria, con l'euro come moneta unica. Il dato cresce e arriva al 74% se viene escluso il 15% che non ha risposto alla domanda. 

 

Anche il sondaggio realizzato da Kantar per Eurobarometro a ottobre 2020 conferma la tendenza: i cittadini europei continuano a vedere nell'Unione parte della soluzione della crisi pandemica, tanto che il 66% degli intervistati sostiene che l'UE dovrebbe avere maggiore voce in capitolo nella gestione di crisi come quella del coronavirus. Secondo gli intervistati, la sanità pubblica dovrebbe essere la priorità di spesa per l'UE, seguita dall'economia (42%), dal cambiamento climatico e tutela ambientale (37%) e dal lavoro (35%). 

 

 

Fonti:

  • Comunicato della Commissione Europea: https://bit.ly/2UBVtGH
  • Eurobarometro - ottobre 2020: https://bit.ly/35EnnIu
  • Winpoll per Il Sole 24 Ore - 17/11/2020 - Effetto Covid-Recovery, risale al 63% il consenso degli italiani per l' euro