Veneto | 29/01/2020
Disabilità, i vent’anni della legge 68/99

La Regione Veneto ha promosso a Vicenza, lo scorso 27 gennaio, un convegno sul provvedimento che disciplina l’inserimento lavorativo dei disabili. Tra i partecipanti, il presidente di Confprofessioni Veneto, Roberto Sartore

Si è svolto lo scorso 27 gennaio, presso il Centro Congressi della Fiera di Vicenza, l’incontro promosso dalla Regione del Veneto per celebrare vent’anni di politiche e azioni a supporto dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e appartenenti alle categorie protette. Il convegno, intitolato “I vent’anni della legge 68. Traiettorie verso il futuro: dall’inserimento lavorativo all’inclusione”, è stata l’occasione per tracciare un quadro dei progetti attivati in regione e dei risultati ottenuti dall’entrata in vigore nel 1999 della legge sul collocamento mirato, che si propone di rendere effettivo il diritto al lavoro delle persone con disabilità.

 

All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, Elena Donazzan, Assessore regionale all’istruzione, formazione, lavoro e pari opportunità; Manuela Lanzarin, Assessore regionale alla sanità, servizi sociali e programmazione socio-sanitaria; Tiziano Treu, Presidente del CNEL; Alessandro Agostinetti, Direttore Lavoro Regione Veneto; Tiziano Barone, Direttore di Veneto Lavoro; Gabriella Faoro, Veneto Lavoro; e Roberto Sartore, presidente Confprofessioni Veneto e componente della Commissione disabili. 

 

Secondo i dati regionali oggi in Veneto risultano essere circa 29 mila gli iscritti alle liste di collocamento mirato dei Centri per l’Impiego, che rivestono un ruolo sempre più centrale nell’inserimento lavorativo dei disabili, mentre i disabili occupati sono complessivamente 37 mila. Il primo intervento coordinato su tutto il territorio regionale di orientamento e formazione per disabili è stato finanziato nel 2017 con 15 milioni di euro e ha permesso di raggiungere 7.200 iscritti alle liste di collocamento. Oggi la Regione del Veneto finanzia numerosi programmi formativi mirati, incentivi alle assunzioni e laboratori di inclusione sociale con il Fondo Regionale per l’occupazione dei Disabili, alimentato dai versamenti obbligatori delle aziende che non rispettano gli obblighi in materia di assunzione di lavoratori disabili.

 

INTERVISTA ASS. DONAZZAN

INTERVISTA  PRES. TREU

INTERVISTA  DIR. AGOSTINETTI

INTERVISTA DIR. BARONE

INTERVISTA DOTT.SSA FAORO