Emilia Romagna | 14/01/2020
Elezioni Emilia Romagna 2020, Benini dai professionisti

Accesso al credito facilitato e abbattimento dell'Irap per le giovani startup

All’incontro con Confprofessioni Emilia Romagna su lavoro autonomo e libera professione, il candidato dei 5 Stelle alla presidenza della Regione ha illustrato la parte del programma sull'accesso al microcredito e il rimborso dell'Irap

Idee e opinioni a confronto. Simone Benini ha incontrato Confprofessioni Emilia Romagna per discutere e confrontarsi su criticità, spunti e soluzioni per migliorare e semplificare il mondo delle libere professioni sul territorio. 

«I 5 Stelle si stanno confrontando con tutte le componenti del mondo del lavoro. L'incontro con Confprofessioni Emilia Romagna è stato costruttivo, e ha permesso di conoscere meglio le istanze e il punto di vista dei professionisti – le parole del candidato. Una delle proposte concrete che abbiamo illustrato è quella che riguarda l'adozione di misure che consentano a tutti i giovani di accedere con più facilità al credito, creando così le condizioni per portare avanti al meglio le loro attività, ovvero passare da 2 a 10 milioni di euro per il microcredito regionale e l'abbattimento dell'IRAP per i primi 3 anni alle imprese giovanili/startup».

 

Confprofessioni è la principale organizzazione di rappresentanza dei liberi professionisti in Italia. Riconosciuta parte sociale nel 2001, rappresenta e tutela gli interessi generali della categoria nel rapporto con le controparti negoziali e in Emilia Romagna partecipa attivamente al Patto per il Lavoro.

«Le nostre istanze sono le istanze dei cittadini – ha affermato la presidente di Confprofessioni Emilia Romagna Maria Pungetti - . E questo non soltanto perché in Regione siamo oltre 110mila, ma perché in quanto liberi professionisti abbiamo un ruolo sociale molto importante di collante tra il cittadino e le norme vigenti. Equo compenso, agevolazioni per la creazione di reti di professionisti interdisciplinari, valorizzazione delle competenze e interventi di agevolazione come l’abbattimento dell’IRAP per i primi anni di attività, sono tutte misure applicabili sul territorio, e di cui c’è bisogno per migliorare la qualità del lavoro autonomo, migliorando così, di conseguenza, anche la qualità della vita del cittadino, che di quei servizi usufruisce tutti i giorni e in tutti gli aspetti della propria vita».