Emilia Romagna, il valore delle professioni | Confprofessioni
Emilia Romagna | 02/12/2011
Emilia Romagna, il valore delle professioni

Lo scorso 25 novembre a Bologna il seminario di Confprofessioni

Tra i suggestivi affreschi della sala Carracci di Palazzo Magnani a Bologna, sede di Banca UniCredit, lo scorso 25 novembre si è svolto il seminario dal titolo “Il Valore delle Professioni Intellettuali in Emilia Romagna”, promosso dalla delegazione regionale di Confprofessioni.
Dopo i saluti d’apertura della presidente di Confprofessioni Emilia Romagna, Maria Paglia, è stata presentata la prima ricerca sui professionisti della regione a cura di Silvia Zucconi di Nomisma. Una riflessione su come cambierà il comparto a seguito della riforma delle professioni ha poi introdotto l’intervento di Ignazio Marino di Italia Oggi, autore del libro “Senza pensioni”, scritto a quattro mani con il giornalista Walter Passerini, in cui denuncia l’imminente esplosione della bomba previdenziale provocata dal cambiamento del sistema di calcolo pensionistico, da misto a contributivo. Il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, ha invece dedicato il proprio intervento al nuovo Ccnl degli studi professionali, in cui sono contenute importanti novità che vanno dall'ampliamento della sfera contrattuale al potenziamento della bilateralità e dalla contrattazione di secondo livello all'apprendistato. Finanziato da Fondoprofessioni, l’appuntamento bolognese ha ospitato il direttore del Fondo Paritetico Interprofessionale, Franco Valente, che ha posto l’accento sulla modalità di adesione gratuita al Fondo da parte di studi professionali e aziende. Con il Direttore Network di Unicredit Emilia Romagna, Giampiero Bergami, spazio anche all’accordo Confprofessioni-UniCredit, “Valore Professioni”, il primo piano nazionale di finanziamenti per sostenere il mondo delle libere professioni. A Tino Vaccari, infine, il compito di presentare Fidiprof, la nuova cooperativa di garanzia fidi dei professionisti costituita da Confprofessioni.