Essere dirigenti di Confprofessioni, realizzare progetti per la rappresentanza territoriale | Confprofessioni
05/11/2020
Essere dirigenti di Confprofessioni, realizzare progetti per la rappresentanza territoriale

Si è tenuto martedì 3 novembre l’incontro formativo con i Presidenti delle Delegazioni regionali della Confederazione per pianificare azioni efficaci sul territorio

“Come selezionare progetti validi? Come inserirli in una strategia di breve periodo? Quali strumenti usare per realizzarli? In che modo verificarne l’effettivo successo?”. Queste sono solo alcune delle domande rivolte ai Presidenti delle Delegazioni territoriali di Confprofessioni durante l’incontro formativo di martedì 3 novembre, dal titolo “Progettare e realizzare azioni per la rappresentanza territoriale”.

 

 

Al confronto con i leader delle Delegazioni Regionali, tenutosi in formato digitale, hanno partecipato il Presidente di Confprofessioni Gaetano Stella, il Direttore Franco Valente, il Presidente di Fondoprofessioni Marco Natali e il Professor Ferruccio Cavallin, Docente di psicologia della persona nelle organizzazioni e consigliere del cda di Accademia, la società interna alla Confederazione che si occupa della formazione dei rappresentanti del sistema Confprofessioni.

 

 

Obiettivo dell’attività di formazione è stato fornire a ogni delegazione una road map chiara per realizzare una strategia di progettazione territoriale davvero efficace. Al primo posto la costruzione di un piano che tenga conto dei bisogni e delle esigenze del proprio pubblico di destinatari, costituito da liberi professionisti, che rispetti una tempistica definita e non differibile, e tenda a obiettivi definiti, misurabili qualitativamente e quantitativamente.

 

 

Tanti i suggerimenti utili al successo delle azioni territoriali: attribuire ruoli ai membri della Delegazione a seconda delle loro professionalità e attitudini, trovare un project leader a coordinamento di ciascun progetto, valutare la presenza di alleati, interni o esterni, e soprattutto di ostacoli o oppositori che, se non considerati, potrebbero definitivamente bloccare l’intero piano.

 

 

Fondamentale infine l’ultima fase di pianificazione, che prevede iniziative di marketing e comunicazione per informare del progetto le persone a cui è rivolto e consolidare la presenza di Confprofessioni sul territorio.