Gaetano Stella a TG Zero su Radio Capital | Confprofessioni
12/01/2021
Gaetano Stella a TG Zero su Radio Capital

Il Presidente Stella, ospite di Edoardo Buffoni e Mary Cacciola, ha parlato di Iscro, l'Indennità straordinaria di continuità reddituale ed operativa introdotta dalla Manovra 2021

Lunedì 11 gennaio alle 17:40 il presidente Stella ha parlato ai microfoni di TG Zero, su Radio Capital, di Iscro, l'Indennità straordinaria di continuità reddituale ed operativa che sarà introdotta con la Legge di Bilancio 2021. 

 

«La legge di bilancio del 2021 ha dato vita a Iscro. Si tratta di un grande risultato perchè per la prima volta le partite Iva possono godere di un ammortizzatore sociale, finora riservato solo ai lavoratori dipendenti. Un atto di giustizia, che arriva al momento giusto, vista la pandemia che ha messo in grave difficoltà le partite Iva iscritte alla gestione separata Inps, una delle categorie meno tutelate nel mondo del lavoro».

 

«La misura, che è un provvedimento molto articolato, addirittura più completo di quello previsto dal Cnel, dovrebbe entrare in vigore in tempi molto brevi. Si poteva sicuramente fare anche qualcosa di più, ma rappresenta un importante compromesso. Al momento credo infatti sia importante il principio, poi ci sarà modo in seguito di aggiornare la misura, anche sulla base degli elementi che emergeranno ogni anno dalle indagini Inps sul reddito da lavoro autonomo». 

 

«Restano esclusi dalla misura gli oltre 1 milione 400 mila professionisti ordinistici, tuttavia ora che è stata approvata questa misura si troverà lo spazio anche per interventi rivolti ai professionisti iscritti alle casse di previdenza, altrimenti si tratterebbe anche in questo caso di riservare trattamenti diversi a soggetti diversi. Anche qui ricordiamo che abbiamo giovani professionisti, sotto i 40 anni, in grave difficoltà a causa della pandemia».

 

«Iscro sarà erogato da Inps. Ricordiamo che il contributo è un montante che viene raccolto con il pagamento di una maggiore aliquota a carico degli iscritti alla Gestione Separata, dopo il primo intervento da parte dello Stato, si alimenterà quindi con risorse versate dagli iscritti alla Gestione Separata, con una maggiorazione dello 0,26% sul reddito dichiarato nel 2021, e dello 0,51% nel 2022 e 2023». 

 

«Questa è un'opportunità non solo per avere un reddito minimo, ma anche per frequentare un corso di formazione per riconvertire la propria attività, messa in discussione dalla pandemia o da un evento straordinario».

 

Ascolta l'intervento integrale al link: https://www.capital.it/programmi/tg-zero/puntate/tg-zero-del-11-01-2021/