Nasce il Consiglio Sanitario Regionale | Confprofessioni
Puglia | 16/03/2016
Nasce il Consiglio Sanitario Regionale

Organismo tecnico consultivo della Giunta e del Consiglio regionale con funzioni di monitoraggio dei livelli di assistenza e verifica della qualità dei servizi

«La democrazia e l’ascolto strutturato delle professioni e dei cittadini fa irruzione nel mondo chiuso e asfittico delle decisioni che riguardano la salute delle persone. Abbiamo realizzato un altro punto del nostro programma di governo, accogliendo l’anelito del mondo della sanità pugliese di parlare finalmente in un luogo trasparente, garantito per tutti, non clientelare, delle grandi decisioni che andranno prese per fare della sanità pugliese la migliore di Italia. Il Consiglio sanitario regionale infatti renderà inutili i pellegrinaggi negli uffici delle Asl o della Regione Puglia, perché tutto potrà essere spiegato in riunioni pubbliche, verbalizzate, nelle quali coloro che hanno competenze ed esperienze potranno dare i loro consigli con la certezza di essere ascoltati e di avere delle risposte. Ringrazio tutti i consiglieri regionali, di tutti gli schieramenti per avere sotto il coordinamento del presidente della Commissione Sanità Pino Romano predisposto un provvedimento legislativo pregevole e innovativo in un lungo lavoro istruttorio che oggi si è concluso con un voto unanime che costituisce un grande risultato per tutti i pugliesi».

Questo il commento del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, al termine del Consiglio regionale, che lo scorso 15 marzo ha deliberato all’unanimità l’istituzione del Consiglio sanitario regionale, organismo tecnico consultivo della Giunta e del Consiglio regionale con funzioni di supporto nel monitoraggio dei livelli di assistenza e verifica della qualità dei servizi.

L’istituzione di tale organismo nasce dalla volontà della Regione di coinvolgere tutte quelle figure professionali e tecniche del servizio sanitario regionale, ma anche i cittadini in qualità di fruitori del servizio, quali interlocutori qualificati, nelle procedure decisionali al fine di contribuire ad assicurare scelte responsabili e consapevoli di promozione e tutela della salute.