Non togliamo il medico di torno | Confprofessioni
FIMMG | 13/10/2020
Non togliamo il medico di torno

Parte la campagna FIMMG “non togliamo il medico di torno”, un invito rivolto a medici e pazienti a tornare a farsi visita in un momento in cui tornare a curarsi è necessario e, seguendo le giuste precauzioni, assolutamente sicuro

Prende il via oggi, con una campagna radio, web e nelle stazioni ferroviarie, Torniamo a curarci, la nuova iniziativa di Cittadinanzattiva, in collaborazione con la FIMMG, con il Patrocinio del Ministero della Salute e con il sostegno di oltre 80 realtà del mondo dell’attivismo civico, della tutela dei pazienti, delle professioni sanitarie e della scienza. La campagna è realizzata con il contributo non condizionante di Novartis.

 

 

Il claim della campagna, “non togliamo il medico di torno”, è un invito rivolto a medici e pazienti a tornare a farsi visita in un momento in cui tornare a curarsi è necessario e, seguendo le giuste precauzioni, assolutamente sicuro. Sottolineando anche il ruolo imprescindibile del professionista nella diagnosi e nella cura, e lo straordinario valore della relazione fra medico e paziente.

 

 

“Un aspetto fondamentale di questa campagna è proprio quello del rapporto di fiducia tra medico e paziente, su cui stiamo lavorando da tempo, e che crediamo fondamentale per un percorso di cura” commenta Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. “Siamo davvero felici non solo per il Patrocinio del Ministero della Salute, ma anche per l’enorme adesione del mondo delle professioni sanitarie e delle associazioni dei pazienti, che ci garantirà un passo in più sull’impatto della campagna. In questa fase è fondamentale non dimenticarsi delle persone che hanno bisogno del Servizio Sanitario per operazioni, diagnosi o attività di prevenzione, che non si sono curate a causa della pandemia, e che dobbiamo riportare alle cure. Infine, un sentito ringraziamento alla Novartis per aver voluto affiancarci su un tema tanto importante”.
 

 

“Il claim di questa campagna”, dichiara Silvestro Scotti, segretario generale della FIMMG,  “rappresenta in maniera chiara, invertendo il senso di una affermazione proverbiale, che medici e pazienti, in particolare per i medici di famiglia, sono due metà della stessa mela. Impossibile se si vogliono raggiungere veri risultati di salute farsi tenere lontani da una pandemia, che rischia di mettere in discussione la possibilità di cura ma anche di prevenzione di chi ne ha bisogno”.

 

 

“Assicurare la continuità terapeutica ai pazienti, soprattutto quelli con patologie croniche, è da sempre una nostra priorità”, sostiene  Pasquale Frega, Country President e Amministratore Delegato di Novartis Farma. “Per questo oggi consideriamo urgente intervenire per compensare i ritardi e le interruzioni che hanno pregiudicato la regolarità dei percorsi di cura e siamo orgogliosi di partecipare a questo importante sforzo collettivo per ridare fiducia a pazienti e sostenere l’impegno dei medici e degli operatori sanitari lavorando al fianco delle Istituzioni nella tutela della salute”

 

 

Ulteriori obiettivi sono quello di fare fronte comune affinché si operi per abbattere le lunghe liste di attesa, aumentate in molti casi proprio a causa delle misure adottate nel corso del periodo di lockdown, e quello di rispondere al fenomeno di allarmante stop alle cure da parte di molti cittadini proprio a causa delle preoccupazioni legate all'emergenza Covid.

 

 

Le precauzioni adottate dopo la prima fase dell’emergenza si sono dimostrate efficaci e rendono i luoghi di cura da non temere. Così come è possibile tornare a curarsi utilizzando tutte le opportunità offerte dalla tecnologia.

 

 

La campagna, realizzata dall’Agenzia Latte Creative,  è anche raggiungibile all’indirizzo www.torniamoacurarci.it, e sarà online anche sui principali social media con #torniamoacurarci.