Oltre 400mila piccole imprese a rischio chiusura | Confprofessioni
18/11/2020
Oltre 400mila piccole imprese a rischio chiusura

I dati della ricerca Censis-Cndcec sull'andamento dell'economia italiana

"Nel nostro Paese 460mila aziende con meno di 10 addetti e sotto i 500mila euro di fatturato, pari all'11,5% del totale, sono a rischio chiusura a causa dell'epidemia e nel 2021 potrebbero non esserci più. A rischio un fatturato complessivo di 80 miliardi di euro e quasi un milione di posti di lavoro". Questi i dati riportati dal "Barometro Censis-Cndcec sull'andamento dell'economia italiana", realizzato dall'Istituto in collaborazione con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. 

 

"Oltre la metà delle microimprese clienti – secondo quanto rileva il 29% dei commercialisti – ha almeno dimezzato il proprio fatturato (il dato scende al 21,2% nel caso dei commercialisti che si occupano di imprese medio-grandi). Sono quindi 370mila le piccole imprese che hanno subito un crollo di più della metà dei ricavi" - si legge nella Ricerca.
 

Quali potrebbero essere le soluzioni? "Il 79,9% dei commercialisti auspica più chiarezza nei testi normativi, il 76,7% chiede tempestività nei chiarimenti sulle prassi amministrative, il 70,7% molti meno adempimenti, il 67,2% una migliore distribuzione delle risorse pubbliche tra i beneficiari, il 61,1% una più efficace combinazione delle misure adottate, il 58,4% un taglio netto dei tempi necessari per l'effettiva erogazione degli aiuti economici, il 49,9% ritiene necessari stanziamenti economici più consistenti. Se gli strumenti di sussidio per i diversi beneficiari vengono promossi, viene però bocciata l'effettiva applicazione delle misure a causa dei detriti burocratici che rallentano tutto".

 

 

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