Opportunità e insidie nei rapporti di lavoro tra liberi professionisti | Confprofessioni
Puglia | 20/05/2019
Opportunità e insidie nei rapporti di lavoro tra liberi professionisti

Grande partecipazione per il secondo congresso di Confprofessioni Puglia, promosso dal presidente Maffei. Tra gli ospiti, il sindaco di Bari, Decaro e il vicepresidente della Regione, Nunziante

Si è concluso con successo il 2° Congresso di Confprofessioni Puglia sui rapporti di lavoro tra liberi professionisti, fortemente voluto dal presidente Roberto Maffei, in carica da due anni. 
Oltre duecento i liberi professionisti che hanno raggiunto la sala convegni del Palace Hotel: dottori commercialisti ed esperti contabili, consulenti del lavoro, revisori contabili, avvocati, notai, ingegneri, architetti, dottori agronomi, geologi, tecnici medici di medicina generale, dentisti, veterinari, psicologi.
Presenti anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro e il vicepresidente della giunta regionale. Antonio Nunziante, che hanno sottolineato l’importanza e l’impegno della delegazione pugliese, volta a rappresentare gli interessi generali dei liberi professionisti nel rapporto con le istituzioni e con le controparti sindacali.

 

Dopo i saluti istituzionali del presidente Maffei, del vice presidente nazionale di Confprofessioni Claudia Alessandrelli e del coordinatore dei presidenti regionali Andrea Dili, si sono alternati relatori d’eccezione, esperti nei rispettivi settori: Francesco Paolo Bello, managing partner di Polis avvocati; Antonio Corvino, dell'Università degli studi di Foggia e componente del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici della Regione Puglia; Domenico Garofalo, ordinario di Diritto del lavoro dell'Università degli studi di Bari; Matteo Lovecchio, dottore commercialista e ceo di Context Consulting Srl; Francesco Mazzella, presidente di Confprofessioni Campania e Leonardo Pascazio, componente della Giunta nazionale di Confprofessioni e presidente di Ebipro.

 

Il Congresso si è concentrato su diversi e rilevanti temi, quali i modelli organizzativi per gli studi professionali, lo studio professionale in forma societaria, le aggregazioni professionali e la flat tax, i rapporti di lavoro tra liberi professionisti dopo il Jobs Act e la valutazione finanziaria ed economico-sociale nella programmazione comunitaria. Temi assai cari a Confprofessioni Puglia, che si riconferma un punto di riferimento per i liberi professionisti del territorio.