Pillole fiscali di gennaio 2021 | Confprofessioni
15/02/2021
Pillole fiscali di gennaio 2021

di Lelio Cacciapaglia e Maurizio Tozzi

Per la professione

 

Contributi per i professionisti danneggiati dal Covid 19 – le domande senza imposta di bollo

Agenzia delle entrate, risposta n. 37 dell’11/1/21

Le domande per l’ottenimento dei contributi a fondo perduto dei soggetti danneggiati a seguito dell'epidemia da Covid19 sono esenti dall'imposta di bollo.

 

 

Bonus affitti in caso di occupazione senza contratto valido

Agenzia delle entrate, risposta n. 34 dell’11/1/21

Il bonus affitti spetta anche in assenza di un contratto di locazione vigente per l'occupazione sine titulo di un immobile a uso non abitativo a seguito della cessazione di un contratto di locazione che ha espletato i suoi effetti sino al 2019, con riferimento alla quota di indennità corrisposta imputabile ai mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020.

 

 

Prorogati ancora i termini di notifica degli atti

Art. 1, co. 1, decreto-legge 30/1/21, n. 7 (G.U. n.24 del 30/1/21)

Gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, per i quali i termini di decadenza sono scaduti tra l'8/3/20 ed il 31/12/20, emessi entro il 31/12/20, saranno notificati tra il 1/3/21 e il 28/2/22, salvo casi particolari.

Anche i seguenti atti relativi al medesimo periodo saranno notificati, inviati o messi a disposizione tra il 1/3/21 e il 28/2/22:

  • comunicazioni di cui agli artt. 36-bis e 36-ter del D.P.R. n. 600/1973;
  • comunicazioni di cui all’art. 54-bis del D.P.R. n. 633/1972;
  • inviti all’adempimento di cui all’art. 21-bis del DL n. 78/2010;
  • atti di accertamento dell’addizionale erariale della tassa automobilistica;
  • atti di accertamento delle tasse automobilistiche (per le Regioni Friuli Venezia Giulia e Sardegna);
  • atti di accertamento per omesso o tardivo versamento della tassa sulle concessioni governative per l’utilizzo di telefoni cellulari;

Per gli atti sopra indicati notificati entro il 28/2/22 non sono dovuti gli interessi per ritardato pagamento e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo, per il periodo compreso tra il 1/1/21 e la notifica dell'atto o la consegna della comunicazione.

Sono, inoltre, prorogati di 14 mesi i termini di decadenza per la notifica di cartelle di pagamento di cui all'art. 25, co. 1, lett. a) e b), del D.P.R. n. 602/1973, relativamente alle dichiarazioni presentate:

  • nel 2018, per le somme che risultano dovute a seguito dell'attività di liquidazione prevista dagli artt. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973, e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972;
  • dai sostituti d'imposta nel 2017, per le somme che risultano dovute ai sensi degli artt. 19 e 20 del Tuir;
  • nel 2017 e 2018, per le somme che risultano dovute a seguito dell'attività di controllo formale ex art. 36-ter del D.P.R. n. 600/1973.

Le disposizioni non si applicano alle entrate degli enti territoriali.

 

 

Versamenti derivanti da cartelle di pagamento – prorogati ancora i termini

Art. 1, co. 2, decreto-legge 30/1/21, n. 7 (G.U. n.24 del 30/1/21)

Sono sospesi i termini dei versamenti scaduti o che scadono tra l’8/3/20 e il 28/2/21, derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli atti di accertamento esecutivi dell’Agenzia delle entrate di cui agli artt. 29 e 30 del D.L. n. 78/2010.

La sospensione si applica anche alle ingiunzioni di cui al R.D. n. 639/1910, emesse da enti territoriali, relative al pignoramento di beni mobili e immobili, nonché agli avvisi di accertamento relativi ai tributi degli enti e agli atti finalizzati alla riscossione delle entrate patrimoniali emessi dagli enti e dai soggetti affidatari nonché i connessi provvedimento di irrogazione sanzioni di cui all'art. 1, co. 792, della legge n. 160/2019.

I versamenti sospesi devono essere effettuati in unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione.

 

 

 

Per gli immobili

 

Superbonus – casi particolari in cui è riconosciuto

Agenzia delle entrate, risposte n. 9 e 10 del 5/1/21 - risposte n. 11, 14, 15, 16 e 17 del 7/1/21 - risposta n. 62 del 29/1/21 - risposta n. 58 del 27/1/21

Il Superbonus spetta:

  • nel caso di villetta a schiera inserita nel contesto di un residence ed a cui si accede da un passo carraio privato comune a più abitazioni, nel presupposto che l'unità immobiliare su cui effettuare gli interventi sia funzionalmente indipendente, disponendo la stessa di un accesso autonomo dall'esterno comune ad altri immobili;  
  • per interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella categoria della "ristrutturazione edilizia", anche se non viene rispettata la sagoma e il sedime originari dell'edificio demolito, e anche se l'intervento prevede un incremento volumetrico consentito dalla normativa urbanistiche o dagli strumenti urbanistici comunali;      
  • nel caso di un’unità immobiliare che fa parte di un edificio plurifamiliare, composto da 8 unità, nel presupposto che l'unità immobiliare in questione sia funzionalmente indipendente. L'unità immobiliare ha "accesso autonomo dall'esterno" quando all'immobile si accede direttamente da strada, pubblica, privata o in multiproprietà o da passaggio comune ad altri immobili che affaccia su strada oppure da terreno di utilizzo comune, ma non esclusivo, non essendo rilevante la proprietà pubblica o privata e/o esclusiva del possessore dell'unità immobiliare all'accesso in questione;      
  • se gli interventi sono realizzati su edifici non in condominio in quanto composti da più unità immobiliari (fino a 4) di un unico proprietario o di comproprietari.

 

 

Superbonus – casi particolari in cui non è riconosciuto

Agenzia delle entrate, risposta n. 12 del 7/1/21  - risposta n. 43 del 18/1/21

Il Superbonus non spetta:

  • per le spese relative a un intervento di ristrutturazione con ampliamento iniziato nel 2019 in assenza di asseverazione delle classi di rischio posto che il progetto degli interventi per la riduzione del rischio sismico e l'asseverazione, devono essere allegati alla SCIA o alla richiesta di permesso di costruire, al momento della presentazione allo sportello unico competente, per i successivi adempimenti, tempestivamente e comunque prima dell'inizio dei lavori;  
  • per le spese relative a un intervento di riqualificazione energetica globale del fabbricato, costituendo quest'ultimo un intervento a sé stante (comprendendo qualsiasi intervento di efficienza energetica ed essendo inteso come un unicum, l'intervento di riqualificazione energetica globale del fabbricato non distingue tra interventi trainanti e trainati come previsto dal Superbonus).   

 

Superbonus – il professionista può apporre il visto di conformità per sé stesso

Agenzia delle entrate, risposta n. 61 del 28/1/21

Il professionista abilitato può apporre autonomamente il visto di conformità ai fini dell'opzione per la cessione o per lo sconto in fattura per fruire del Superbonus in qualità di beneficiario della detrazione, senza essere obbligati a rivolgersi a terzi.    

 

 

Bonus facciate – la facciata deve essere almeno parzialmente visibile

Agenzia delle entrate, risposta n. 59 del 28/1/21

Il bonus facciate:

  • spetta per le spese sostenute per interventi realizzati sulle facciate laterali dell'edificio anche se le stesse sono solo parzialmente visibili dalla strada;
  • non spetta per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell'edificio, fatte salve quelle visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.        

 

 

Sismabonus – spetta se le procedure di autorizzazione degli interventi sono successive all’1/1/17

Agenzia delle entrate, risposta n. 30 dell’11/1/21

La detrazione per l’acquisto di case antisismiche spetta in relazione a interventi le cui procedure di autorizzazione siano state avviate dalle imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare a partire dall’1/1/17. Sono esclusi dall’agevolazione gli interventi realizzati a seguito di procedure avviate prima di tale data.

 

 

Agevolazioni “prima casa” – immobile in costruzione – sospensione dei termini

Agenzia delle entrate, risposta n. 39 del 12/1/20

Le agevolazioni “prima casa” spettano anche per i trasferimenti di immobile in corso di costruzione che una volta ultimati, siano riconducibili ad una categoria catastale diversa da A/1, A/8, A/9. In tal caso, il contribuente, per conservare l'agevolazione, deve dimostrare l'ultimazione dei lavori entro 3 anni dalla registrazione dell'atto. Detto termine di 3 anni non rientra tra i termini oggetto di sospensione ai sensi dell'art. 24 del D.L. n. 23/2020, che pure ha sospeso per il periodo compreso tra il 23/2/20 e il 31/12/20 i termini previsti:

  • dalla nota II-bis all'art. 1 della Tariffa parte prima, allegata al TUR;
  • dall'art. 7 della legge n. 448/1998, ai fini del riconoscimento del credito d'imposta per il riacquisto della prima casa.

 

 

Utilizzo credito d'imposta “prima casa”

Agenzia delle entrate, risposta n. 48 del 19/1/21 - risposta n. 44 del 18/1/21

Il credito d'imposta prima casa:

  • può essere portato in diminuzione dall'imposta di registro dovuta sull'atto di acquisto agevolato della casa che lo determina ovvero, per l'intero importo, dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito, ovvero può essere utilizzato in diminuzione delle imposte sui redditi delle persone fisiche dovute in base alla dichiarazione da presentare successivamente alla data del nuovo acquisto; può altresì essere utilizzato in compensazione;
  • non può essere portato in diminuzione delle imposte di registro, ipotecaria, catastale dovute per l'acquisto agevolato della pertinenza.

 

 

 

Varie

 

Imposta sulle successioni – il valore della rendita rientra nella franchigia

Agenzia delle entrate, risposta n. 51 del 20/1/21

In tema di imposta sulle successioni, la rendita che deriva dall'onere imposto al legatario realizza una “rendita a tempo determinato”, qualora sia stato stabilito dalle parti sia il valore della cosa legata che i tempi e le modalità di pagamento.

Il valore della rendita concorre, insieme agli altri valori dei beni compresi nell'attivo ereditario devoluti a favore del contribuente, alla formazione della franchigia di 1.000.000 euro, per cui l'aliquota del 4% in relazione ai beni devoluti a favore del coniuge e dei parenti in linea retta si applica sul valore complessivo netto eccedente 1.000.000 euro.

 

 

È iniziata la lotteria degli scontrini

Agenzia delle entrate, comunicato stampa del 30/1/21

Dall’1/2 è partita la lotteria degli scontrini; gli acquisti di beni e servizi di almeno 1 euro che saranno pagati con strumenti elettronici presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi potranno generare biglietti virtuali validi per partecipare alla estrazione.