Puglia, detassazione degli straordinari e dei premi di produttivita' al 10% | Confprofessioni
Puglia | 28/06/2011
Puglia, detassazione degli straordinari e dei premi di produttivita' al 10%

Siglato l'accordo territoriale sulla detassazione tra Confprofessioni Puglia e i sindacati locali.

Buste paga più pesanti per i dipendenti degli studi professionali della Puglia. Oggi, Confprofessioni Puglia e le organizzazioni sindacali territoriali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UIltucs-Uil hanno sottoscritto un accordo che prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva del 10% sulle componenti accessorie della retribuzione, legata ad incrementi della produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa degli studi. L’accordo prevede che a partire dal 1 gennaio 2011 gli studi professionali e le aziende collegate della Puglia potranno applicare la tassazione agevolata del 10% su diverse voci della busta paga dei dipendenti, quali ad esempio, straordinari, lavoro supplementare, clausole elastiche e flessibili, lavoro notturno, festivo e domenicale e altre prestazioni correlate all’aumento della produttività negli studi.
“Come primo approccio con i sindacati di categoria del territorio» ha commentato il presidente Confprofessioni Puglia, Pietro Scalera, «L’incontro di oggi si è rivelato molto importante per poter porre le basi per future collaborazioni. Dopo il riconoscimento di parte sociali da parte della regione Puglia, la firma dell’accordo rappresenta per i professionisti un traguardo».
L’intesa territoriale siglata da Confprofessioni Puglia con le organizzazioni sindacali regionali recepisce l’accordo quadro nazionale sulla detassazione sottoscritto da Confprofessioni e da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UIltucs-Uil lo scorso 13 aprile a Roma. L’imposta ridotta sulle componenti accessorie della retribuzione è prevista da una circolare dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero del Lavoro del 14 febbraio scorso e riguarda i dipendenti degli studi e delle aziende collegate della Puglia che applicano il Contratto collettivo nazionale degli studi professionali. L’agevolazione fiscale per l'anno 2011 opera entro il limite complessivo di 6.000 euro lordi, in favore dei lavoratori titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore all'importo di 40.000 euro lordi.