Regione Lazio, parità salariale, Dili: Conquista di civiltà | Confprofessioni
Lazio | 22/03/2021
Regione Lazio, parità salariale, Dili: Conquista di civiltà

Il presidente della delegazione laziale esprime soddisfazione per l’approvazione della proposta di legge sulla parità retributiva. Negli studi professionali il gender gap sfiora il 60%

«La parità retributiva nel mondo del lavoro è una battaglia civile e sociale che oggi la Regione Lazio ha deciso di vincere, grazie anche a un lungo percorso partecipato e condiviso nel quale non è mancato il contributo di Confprofessioni Lazio», così Andrea Dili, presidente della delegazione laziale di Confprofessioni, ha salutato il via libera alla proposta di legge approvata oggi in IX Commissione della Regione Lazio, alla presenza del vicepresidente regionale Daniele Leodori e della presidente della Commissione regionale Lavoro, Eleonora Mattia.

 
«Apprezziamo il metodo di lavoro della presidente Mattia e della Regione su temi fondamentali per il mondo degli studi professionali, dove la presenza femminile è molto rilevante», aggiunge Dili. «Nel merito del provvedimento, abbiamo portato l’esperienza dei nostri studi. Nella Regione Lazio operano circa 185 mila professionisti a fronte di 1 milione e mezzo di professionisti in Italia e, con il 41% di libere professioniste, è la Regione che presenta la minore disparità di genere in termini numerici. Tuttavia il divario tra uomini e donne resta negativo sulla componente reddituale: in media una professionista consegue un reddito che sfiora il 60% di quello di un professionista di sesso maschile».