Al via la Consulta dei Giovani Imprenditori e Professionisti della Regione Lazio

Marco Roberti, presidente di Confprofessioni Lazio: «Uno spazio stabile di confronto e proposta tra le istituzioni e le nuove generazioni di professionisti e imprenditori del territorio». Presentato il nuovo bando “Giovani Attività Professionali”, una misura da 5 milioni di euro per sostenere lo sviluppo e l’innovazione delle attività professionali avviate da under 40

Lo scorso 23 luglio, si è svolto il primo incontro ufficiale della Consulta dei Giovani Imprenditori e Professionisti del Lazio. «L’iniziativa, promossa dalla Regione Lazio e da Lazio Innova, nasce con l’obiettivo di creare uno spazio stabile di confronto e proposta tra le istituzioni e le nuove generazioni di professionisti e imprenditori del territorio», ha spiegato Marco Roberti, presidente di Confprofessioni Lazio, accogliendo con favore l’iniziativa. «Parteciperemo attivamente alla Consulta, portando la voce di tutti i giovani che operano nei diversi ambiti professionali e che abbiamo l’onore di rappresentare».

Nel corso dell’incontro, presieduto da Roberta Angelilli vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio e che ha visto la partecipazione di numerosi giovani rappresentanti degli ordini professionali e del mondo imprenditoriale, è stato presentato il nuovo bandoGiovani Attività Professionali”, una misura da 5 milioni di euro ideata per sostenere lo sviluppo e l’innovazione delle attività professionali avviate da giovani under 40 con Partita IVA attiva e domicilio fiscale nel Lazio.

Il bando, finanziato nell’ambito del PR FESR Lazio 2021-2027, prevede la concessione di contributi a fondo perduto, fino a un massimo di 20.000 euro per ciascun progetto, per le spese materiali e immateriali (adozione di soluzioni digitali, lavori di adeguamento e arredamento delle sedi operative, servizi strategici come formazione, promozione, certificazioni e consulenze).

Possono partecipare al bando i professionisti singoli iscritti a uno dei seguenti ordini: architetti, avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, geologi, geometri, ingegneri, notai e periti industriali. I progetti saranno selezionati sulla base di un punteggio che tiene conto di diversi criteri, tra cui il fatturato, l’età del professionista, la percentuale di cofinanziamento, la data di avvio dell’attività e, come elemento premiale, il genere femminile.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 16 settembre 2025 e fino alle ore 17:00 del 16 ottobre 2025.