La famiglia rappresenta un sistema complesso di relazioni e individui ed è fondamentale considerarla
nella sua unicità e nelle sue caratteristiche peculiari; le relazioni di coppia si basano su un patto
fiduciario e normativo che si esplica attraverso il matrimonio o la convivenza e sul piano psicologico
rappresentano un profondo intreccio di bisogni affettivi ed emotivi che i partner condividono nel
loro progetto di vita comune.
Quando sopraggiunge una separazione si apre una ferita profonda che richiede un ripensamento
delle dinamiche preesistenti, oltre che un costante impegno per gestire la crisi della relazione. Ogni
fase di transizione, in particolare quando è scatenata da un evento doloroso, porta con sé sofferenza
e disorientamento, influenzando l’intero sistema familiare e la rete di relazioni che ne fa parte.
La separazione nasce da una rottura del sistema preesistente e spesso questa situazione evolve in
conflitti, risentimenti e rancori, lasciando segni indelebili nella vita di tutti i membri della famiglia.
Superare la sofferenza e riorganizzare le relazioni familiari
Nonostante le difficoltà è possibile arrivare a un accordo tra genitori ridefinendo nel tempo i
cambiamenti che il sistema attraversa. È cruciale elaborare e superare i sentimenti negativi e
rinegoziare una nuova struttura familiare che metta al centro le esigenze dei figli e, al contempo, è
indispensabile rivedere i confini familiari: gli ex partner dovranno ridefinire la loro relazione,
gestendo la fine del matrimonio o della convivenza e lavorare per una collaborazione efficace nella
gestione del conflitto che, se non risolto, rischia di compromettere la capacità dei genitori di
esercitare insieme ed in modo collaborativo, la responsabilità genitoriale.
I cambiamenti provocati dalla separazione sono profondi e spesso accompagnati da una grande
sofferenza, poiché derivano da una frattura dolorosa che influisce su tutto il sistema. Questo
processo richiede un costante adattamento e una ridefinizione dei confini e dei ruoli, offrendo al
tempo stesso l’opportunità di costruire legami significativi con nuove persone. Gli ex partner devono
affrontare il passaggio da una coppia coniugale o convivente, ormai dissolta, a una coppia genitoriale
che persiste nel tempo; separarsi come coppia non significa smettere di essere genitori insieme,
ma piuttosto implica un nuovo modo di vivere e condividere questa responsabilità comune.
La mancata elaborazione dei sentimenti negativi legati alla separazione
All’interno delle dinamiche che emergono tra ex partner, spesso si riscontrano alti livelli di rabbia e
risentimento, elementi che ostacolano una gestione congiunta ed efficace della genitorialità. Questa
difficoltà è attribuibile, in molti casi, all’assenza di quel processo che la teoria sistemica della famiglia
definisce “divorzio psichico” (Cigoli 1998) cioè, quel processo che consente l’elaborazione ed il
superamento dei sentimenti negativi generati dalla separazione i quali, se affrontati adeguatamente,
permetterebbero di ricostruire un nuovo equilibrio familiare. Il protrarsi del conflitto, anche a
distanza di tempo dalla separazione formale, genera elevati livelli di stress che coinvolgono in
modo particolare i figli, principali vittime del clima di tensione tra genitori; è fondamentale
ricordare che, pur cessando il legame di coppia, il ruolo genitoriale rimane inalterato e richiede una
responsabilità condivisa per il benessere dei bambini.
Separarsi come partner riorganizzando la relazione genitoriale
La rinegoziazione delle dinamiche all’interno della coppia genitoriale riveste un ruolo cruciale per
raggiungere l’obiettivo principale: riorganizzare le relazioni familiari in modo tale da garantire il
benessere dei figli. Questi ultimi, infatti, immersi nei conflitti tra i genitori, si trovano spesso costretti
ad affrontare il complesso dilemma di voler bene a un padre e una madre che non si amano o che,
in alcuni casi, nutrono sentimenti ostili reciproci. Durante la transizione da una vecchia struttura
familiare ad una nuova, elaborare le esperienze negative che hanno condotto alla separazione
rappresenta un passaggio essenziale.
In questo contesto, il legame con i figli diviene il punto focale per la crescita personale degli ex
coniugi e per l’adattamento dell’intero sistema familiare alla nuova realtà, che coinvolge non solo
i genitori ma anche le famiglie d’origine, le amicizie e le relazioni sociali.
Divorziare dai propri figli non è possibile: il legame genitoriale rimane indissolubile e per questo
motivo, i genitori devono impegnarsi a superare la conflittualità che li ha portati alla separazione e
ridefinire con chiarezza sia i confini sia le modalità attraverso cui collaborare nell’esercizio delle loro
funzioni genitoriali.
di Eleonora Zucchetti, Psicologa

