Lo scorso 3 ottobre, nella suggestiva cornice della Sala Brugnoli di Palazzo Cesaroni, sede dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, si è svolto l’incontro promosso da Confprofessioni Umbria dal titolo “Il ruolo del professionista nel rapporto con la Pubblica Amministrazione”. Un appuntamento che ha richiamato una folta platea di professionisti, rappresentanti istituzionali e esperti del settore, per riflettere sul valore strategico delle libere professioni nel dialogo con le istituzioni.
Ad aprire i lavori è stato Roberto Tanganelli, presidente di Confprofessioni Umbria, che ha sottolineato come i professionisti rappresentino “un presidio fondamentale per la trasparenza amministrativa, il rispetto della fede pubblica e il supporto ai processi gestionali”. «Un ruolo – ha dichiarato Tanganelli – che va riconosciuto e valorizzato nel quadro di una Pubblica Amministrazione sempre più moderna e inclusiva».
A distanza, è intervenuto con un videomessaggio il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, on. Emanuele Prisco, che ha rimarcato “l’importanza dei professionisti all’interno della macchina pubblica, come garanti di competenza e legalità”.
La presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, ha ricordato come “il mondo delle professioni contribuisca per il 12,5% al PIL nazionale”, assicurando il sostegno delle istituzioni “a tutte le associazioni che promuovono la crescita territoriale”.
Nel suo intervento, Andrea Dili, vicepresidente di Confprofessioni, ha affrontato temi cruciali come l’equo compenso e la necessità di aggregazione tra professionisti: «Solo strutture associate possono garantire competitività e risposte adeguate alle nuove sfide del mercato».
A seguire, il magistrato Fausto Cardella, presidente della Fondazione Prevenzione Usura Umbria, ha posto l’accento sul ruolo dei professionisti nella lotta all’usura.
Francesco De Rebotti, assessore regionale allo Sviluppo Economico, ha poi evidenziato come “l’ammodernamento della Pubblica Amministrazione passi attraverso una sinergia tra PA, imprese e professionisti, per offrire al cittadino risposte concrete e tempestive”.

L’intervento di Ludovica Zichichi, ricercatrice dell’Osservatorio delle libere professioni, ha offerto una panoramica approfondita sull’evoluzione del rapporto tra professionisti e Pubblica Amministrazione, evidenziando, attraverso dati e grafici, le opportunità emergenti per le diverse categorie professionali e fasce d’età.
In conclusione, il Viceministro alla Giustizia, senatore avvocato Francesco Paolo Sisto, ha partecipato in collegamento diretto, soffermandosi sulla necessità di semplificare le relazioni tra professionisti e Pubblica Amministrazione: “Snellire i processi è una priorità per rendere il sistema più efficiente e accessibile”.
Tra i presenti in sala, anche l’onorevole Emma Pavanelli e il consigliere regionale Andrea Romizi.

