“Cibo, Sport, Salute per Fare”: tre giorni di confronto internazionale sul benessere e la pace

Si è svolta a Roma, dal 2 al 4 ottobre, l’iniziativa a sostegno del progetto “Scienza e Pace per Fare”, promosso da Rete Italia APS e da SINGEOP, il Sindacato Nazionale Geologi Professionisti presieduto da Guglielmo Emanuele. Tra i relatori, il vicepresidente di Confprofessioni, Andrea Dili

Dal 2 al 4 ottobre 2025, nella storica Sala Alessandrina dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria (ASAS), si è svolto a Roma l’evento internazionale “Cibo, Sport, Salute per Fare”, dedicato al benessere in tutte le sue declinazioni. L’iniziativa ha sostenuto il progetto “Scienza e Pace per Fare”, promosso da Rete Italia APS e dal Sindacato Nazionale dei Geologi Professionisti (SINGEOP), illustrato dal presidente Guglielmo Emanuele.

Ad aprire i lavori il saluto del segretario generale dell’ASAS, Giuseppe Marceca, seguito dalla benedizione di Padre Gianmaria Polidoro, portata da Sergio Sambi (Rete Italia APS). Tra gli interventi istituzionali, quello della dottoressa Doina Timofti del Governo della Moldova, accompagnata dal Console Onorario Roberto Galanti, che ha sottolineato il legame tra sicurezza alimentare, sport e salute come pilastri della pace globale.

Il vicepresidente di Confprofessioni, Andrea Dili, ha evidenziato le opportunità di collaborazione tra il mondo delle professioni e il programma “Scienza e Pace per Fare”. Guglielmo Emanuele ha lanciato un appello alla società civile e alle istituzioni affinché si superi l’apatia post-pandemica e si torni a “fare”, annunciando il prossimo convegno internazionale dei geologi a Saragozza, alla presenza del Re di Spagna.

   

Tra i temi affrontati: l’elettrosmog, con l’intervento del geologo Francesco Di Donato; l’alimentazione ecosostenibile, illustrata da Francesca Morichetti (ASAS); e i disturbi alimentari in adolescenza, al centro dell’intervento di Angela Maria Emanuele.

Nella seconda giornata, Giampietro Comolli ha parlato di “Coltura e Cultura agroalimentare” come leva per lo sviluppo delle aree interne, mentre Riccardo Virgili (FIPTES) ha proposto sinergie tra turismo esperienziale, sport e benessere. A chiudere, il viaggio storico nell’alimentazione rinascimentale condotto da Marco Sani (ASAS), in una tavola rotonda che ha unito passato e presente.

Tra i contributi più significativi, quello del dottor Luigi Montano, che ha presentato il progetto “MedEubiotica”, la Dieta Mediterranea BIO per la Resilienza Umana e Ambientale. Montano ha lanciato un forte monito sul calo della fertilità, legato all’assunzione di alimenti provenienti da ambienti contaminati, invitando cittadini e istituzioni a un’azione urgente per tutelare la salute e il futuro della specie umana.

Sul fronte dello sviluppo territoriale, Gianluigi Mayer ha illustrato le potenzialità degli strumenti finanziari per rilanciare il settore sportivo e sociale, evidenziando come risorse pubbliche e private possano convergere in progetti condivisi e strutturati. A seguire, Massimo Giusti, presidente di Unimpresa Nazionale – Sport, Tempo Libero e Terzo Settore, ha portato l’esperienza concreta delle sue strutture, sottolineando le opportunità offerte dal turismo sportivo e sociale, se sostenuto da una programmazione sinergica e inclusiva.

La terza e ultima giornata ha posto al centro il tema della salute e del benessere, con particolare attenzione alla nutrizione e all’uso di prodotti naturali. Dopo i saluti del dottor Giuseppe Marceca e del giornalista Giovanni Ierfone, è intervenuto il dottor Francesco Maria Manozzi (ASAS), seguito dal dottor Mario Di Felice, che ha approfondito il ruolo delle piante nella salute umana, tra proprietà nutrizionali e benefici terapeutici.

La dottoressa Luana Bianchi ha parlato del microbiota come chiave per un benessere duraturo, mentre in videoconferenza il dottor Antonio Megna ha affrontato il tema della salinizzazione e desertificazione dei suoli, presentando una relazione che sarà inclusa nella prossima pubblicazione del network Rete Italia APS.

Infine, Maurizio Brugnaro (Cortitech) ha illustrato le tecnologie per la prevenzione dei disturbi vestibolari e delle cadute nella terza età, una problematica che coinvolge milioni di persone. Al termine, sono state effettuate dimostrazioni pratiche con la partecipazione della dottoressa Bianchi e del giornalista Ierfone.