Confprofessioni rafforza la propria dimensione internazionale ed entra nel CILEA – Comité de Integración Latino Europa-América, l’organismo che riunisce le rappresentanze istituzionali delle professioni economico-contabili di Europa e America Latina.
A rappresentare Confprofessioni nel CILEA, con l’incarico di vicepresidente e segretario permanente, sarà Claudio Siciliotti, già presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e da anni impegnato nelle relazioni internazionali della categoria. L’ingresso di Confprofessioni è stato approvato lo scorso 30 settembre all’unanimità dall’Assemblea, alla quale hanno partecipato organizzazioni professionali di oltre venti Paesi europei e americani.
Una rete internazionale di oltre un milione di professionisti
Per Confprofessioni si tratta di un passaggio di particolare rilievo, che apre un nuovo canale di confronto e collaborazione con il mondo delle professioni economico-contabili dell’area latino-europea e latino-americana. Il CILEA rappresenta infatti una realtà internazionale di dimensioni significative, con oltre un milione di professionisti rappresentati attraverso le organizzazioni aderenti.
«L’adesione al CILEA rafforza la presenza di Confprofessioni , attraverso Apri International negli organismi internazionali e conferma la volontà della Confederazione di contribuire alla costruzione di una rete professionale capace di guardare oltre i confini nazionali», dichiara il presidente di Confprofessioni, Marco Natali. «In questo percorso l’Italia può svolgere un ruolo centrale: per la sua posizione, la sua storia e la sua cultura rappresenta un naturale punto di incontro tra l’Europa e l’America Latina. Oggi, anche alla luce dei rapporti tra Unione europea e Mercosur, questo legame può tradursi in nuove opportunità di collaborazione e crescita per i professionisti e per i sistemi economici dei Paesi coinvolti».
Europa e America Latina: nuove opportunità di collaborazione
L’adesione consente alla Confederazione di consolidare una rete internazionale fondata non soltanto sulla condivisione di interessi professionali, ma anche su una comune matrice culturale. Quella latina è infatti un’identità che, pur nelle differenze tra i singoli ordinamenti, caratterizza un modo specifico di interpretare la professione: un modello nel quale la competenza tecnica si accompagna a una forte responsabilità nei confronti delle imprese, dei cittadini e del sistema economico nel suo complesso.
È una prospettiva che presenta elementi di differenziazione rispetto ad altre tradizioni professionali, come quella anglosassone, e che acquista particolare rilevanza in una fase nella quale le professioni sono chiamate a confrontarsi con trasformazioni comuni a livello globale.
«L’ingresso di Confprofessioni nel CILEA rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare il confronto tra realtà professionali che condividono una comune tradizione culturale», sottolinea Claudio Siciliotti. «Il mondo latino costituisce oggi una comunità professionale ampia e articolata, che può mettere in comune esperienze, competenze e proposte sulle questioni che riguardano il futuro di tutte le professioni. Costruire un ponte tra Europa e America Latina è particolarmente importante in questo momento, anche alla luce dei recenti accordi commerciali tra il vecchio continente e il Mercosur».

