Consiglio dell’UE
Il 19 ottobre il Consiglio Occupazione e politica sociale (EPSCO) si riunisce a Lussemburgo.
In agenda figurano l’adozione di una raccomandazione contro l’esclusione abitativa e la mancanza di fissa dimora e un confronto sul futuro atto legislativo per posti di lavoro di qualità, volto a rispondere alle esigenze di lavoratori e datori di lavoro.
Il Consiglio esamina, inoltre, le conclusioni sull’uguaglianza come motore di crescita e competitività, dedicate a parità di genere, diritti delle persone LGBTI, disabilità, lotta al razzismo, inclusione dei Rom e discriminazioni legate all’età. I ministri fanno il punto sui progressi compiuti e sulle priorità per i prossimi cinque anni.
Infine, nell’ambito del Semestre europeo, sono chiamati ad approvare i messaggi chiave del Comitato per l’occupazione e del Comitato per la protezione sociale sulle principali sfide occupazionali e sociali negli Stati membri.
Il 22 e 23 ottobre i ministri del Commercio dell’UE si riuniscono in via informale a Dublino, sotto la presidenza della ministra irlandese degli Affari esteri e del Commercio, Helen McEntee. Al centro del confronto ci sono i negoziati sugli accordi di libero scambio e le relazioni commerciali con i principali partner. L’obiettivo è aprire nuovi mercati per diversificare gli scambi, rafforzare la resilienza economica e la competitività europea e sostenere un sistema commerciale multilaterale fondato su regole condivise.
Parlamento europeo
Bilancio, lavoro e competitività sono al centro della sessione plenaria del Parlamento europeo, in programma a Strasburgo dal 19 al 22 ottobre.
La settimana si apre lunedì con la lotta alla povertà, le materie prime critiche e la semplificazione delle norme sui rifiuti. Martedì l’attenzione si sposta sulla sicurezza nel Mar Nero e in Medio Oriente, sui rapporti con il Regno Unito e sul partenariato euromediterraneo. In agenda anche il dibattito sul bilancio dell’UE per il 2027 e i voti sul distacco dei lavoratori, sui diritti dei passeggeri e sul contrasto alle frodi IVA. Mercoledì sono previsti il voto sul bilancio e il confronto sugli esiti del Consiglio europeo, oltre ai dibattiti sulla riduzione degli oneri per le imprese, sul futuro di Erasmus+, sull’economia circolare e sulla COP31.
Giovedì la sessione si chiude con i dibattiti sulla governance mondiale dell’intelligenza artificiale e sulla semplificazione delle norme sui prodotti chimici, e con i voti su Erasmus+, clima, sicurezza e sostegno alle regioni frontaliere orientali dell’UE.
Commissione europea
I prossimi impegni e le tappe chiave della Commissione europea tra mercati, sostenibilità e territori.
Il 19 ottobre la commissaria per i Servizi finanziari, Maria Luís Albuquerque, presenta a Parigi, presso l’Autorità bancaria europea, la comunicazione sulla competitività bancaria e sul mercato unico dei servizi bancari. Il commissario per l’Energia e gli Alloggi, Dan Jørgensen, è invece a Bratislava, dove incontra i rappresentanti del settore edilizio e visita alcuni cantieri di riqualificazione abitativa.
Il 21 ottobre il vicepresidente esecutivo Raffaele Fitto interviene a Šibenik alla conferenza sullo sviluppo regionale e sui fondi UE. Lo stesso giorno la commissaria per l’Ambiente, Jessika Roswall, partecipa a Dublino al vertice mondiale sulla bioeconomia, mentre la commissaria per la Ricerca e l’innovazione, Ekaterina Zaharieva, prende parte a Bruxelles a un dibattito su intelligenza artificiale ed equità.
Infine, il 22 ottobre la vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen interviene a un evento sulla futura normativa europea in materia di tecnologie quantistiche e sul loro contributo alla competitività dell’Unione.

