Next Stop Bruxelles

La rubrica settimanale, a cura del Desk Europeo di Confprofessioni, che ti accompagna tra le attività delle istituzioni europee. Ogni lunedì, uno sguardo chiaro e puntuale sull’agenda della settimana

La settimana europea del 15-19 dicembre presenta un’agenda particolarmente intensa. Commissione europea, Consiglio dell’UE, Parlamento europeo e Consiglio europeo sono impegnati su dossier legislativi e politici centrali, destinati a incidere sulle priorità strategiche dell’UE nel breve e medio periodo.

Consiglio europeo

Il 17 dicembre si tiene a Bruxelles il Vertice UE–Balcani occidentali, presieduto dal Presidente del Consiglio europeo António Costa, con la partecipazione della Presidente della Commissione e dell’Alta Rappresentante. Il vertice è dedicato al rafforzamento del partenariato strategico tra l’Unione europea e i Balcani occidentali e alla conferma dell’impegno dell’UE a favore della prospettiva di adesione della regione. I leader fanno il punto sui progressi nel processo di allargamento, sottolineando la necessità di riforme concrete, dell’allineamento all’acquis e della cooperazione regionale. Ampio spazio è riservato alla graduale integrazione dei partner nel mercato unico attraverso il piano di crescita per i Balcani occidentali, che sostiene riforme e investimenti fino a 6 miliardi di euro. Il vertice affronta inoltre i temi di politica estera, sicurezza e difesa, confermando il sostegno all’Ucraina, rafforzando la cooperazione contro le minacce ibride e informatiche e discutendo la gestione congiunta di migrazione, criminalità organizzata, corruzione e terrorismo. I lavori si concludono con una dichiarazione politica congiunta.

Il 18 e 19 dicembre si svolge il Consiglio europeo formale, incentrato sulle principali priorità strategiche dell’Unione. I leader discutono dell’Ucraina, concentrandosi sul sostegno finanziario e militare per il 2026 e 2027, sulle garanzie di sicurezza e sugli sforzi diplomatici per una pace giusta e duratura. Viene affrontato il quadro finanziario pluriennale 2028–2034, con l’indicazione degli orientamenti per i prossimi negoziati in vista di un accordo entro il 2026. Il Consiglio europeo discute inoltre l’allargamento dell’UE come investimento geostrategico, la situazione geoeconomica e il suo impatto sulla competitività europea, nonché le modalità per rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione. Completano l’agenda i temi del Medio Oriente, della difesa europea e della migrazione.

Consiglio dell’Unione europea

Nel corso della settimana il Consiglio dell’Unione europea è impegnato a Bruxelles in un fitto calendario di riunioni ministeriali dedicate a politica estera, energia, affari generali, ambiente e allargamento.

Il 15 dicembre si riuniscono:

  • il Consiglio Affari Esteri, presieduto dall’Alta Rappresentante Kaja Kallas nel quale si discutono i temi dell’aggressione russa contro l’Ucraina, la situazione in Medio Oriente, con particolare attenzione alla Siria a un anno dalla caduta del regime di Assad e le relazioni UE-Cina. A margine dei lavori si svolgono un incontro informale con il ministro degli Esteri dell’Armenia, il Consiglio di associazione UE–Libano e una riunione ministeriale con l’Angola.
  • il Consiglio Energia mira a raggiungere nel contesto dei negoziati sul prossimo quadro finanziario pluriennale un orientamento sul Meccanismo per collegare l’Europa 2028–2034, che costituisce la base giuridica per gli investimenti nelle reti transeuropee dei trasporti e dell’energia, inclusi i progetti di mobilità militare e le infrastrutture per le energie rinnovabili. Viene inoltre discusso il futuro pacchetto europeo sulle reti energetiche, volto a sostenere l’elettrificazione, la sicurezza dell’approvvigionamento e prezzi dell’energia accessibili. Sarà svolto anche uno scambio di opinioni con il segretario generale della NATO Mark Rutte, con particolare attenzione alla protezione delle infrastrutture energetiche.

Il 16 dicembre si riuniscono:

  • il Consiglio Affari Generali, che prosegue i preparativi per il successivo Consiglio europeo attraverso l’esame del progetto di conclusioni. I ministri tengono un dibattito orientativo sul quadro finanziario pluriennale 2028–2034, sono invitati ad approvare conclusioni sull’allargamento sulla base dell’ultima comunicazione della Commissione e adottano una dichiarazione comune sulle priorità legislative dell’UE per il 2026. Nel corso della riunione la Commissione presenta anche le relazioni annuali su semplificazione, attuazione ed effettiva applicazione del diritto dell’Unione. Nella stessa giornata si svolge a Bruxelles una Conferenza di adesione con il Montenegro, finalizzata alla chiusura provvisoria di alcuni capitoli negoziali relativi al mercato interno e al diritto societario.
  • il Consiglio Ambiente, per approvare le conclusioni su “L’ambiente in Europa”, che sottolineano l’urgenza di rafforzare la resilienza climatica e la transizione verso un’economia circolare. I ministri discutono la nuova strategia dell’UE per la bioeconomia, esaminano il pacchetto di semplificazione ambientale della Commissione, noto come Omnibus VIII e inoltre affrontano le questioni relative al meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, alla vigilanza del mercato, agli impatti ambientali della moda ultraveloce e alla gestione delle batterie agli ioni di litio.

Parlamento europeo

Dal 15 al 18 dicembre 2025 il Parlamento europeo è riunito a Strasburgo in sessione plenaria, sui principali dossier strategici dell’Unione, in particolare sicurezza, politica estera, energia, difesa, economia e valori fondamentali. e definisce la propria posizione in vista del successivo Consiglio europeo, discutendo il sostegno all’Ucraina, le relazioni transatlantiche e il rafforzamento dell’autonomia strategica dell’UE. Sul piano legislativo, i deputati esaminano e votano il divieto di importazione del gas naturale russo, misura chiave per la sicurezza energetica europea. Ampio spazio è inoltre dedicato al rafforzamento della difesa europea, attraverso il sostegno finanziario alla base industriale e tecnologica della difesa e il miglioramento della mobilità militare.

La plenaria affronta anche il pacchetto di semplificazione normativa, noto come Omnibus, che riguarda la rendicontazione di sostenibilità, la due diligence delle imprese, la normativa sulla deforestazione e una maggiore flessibilità per gli agricoltori nell’ambito della politica agricola comune, adottando la posizione del Parlamento in vista del negoziato interistituzionale in trilogo con Consiglio e Commissione. Sul fronte commerciale e agricolo, il Parlamento vota la propria posizione sui meccanismi di salvaguardia legati all’accordo UE–Mercosur, mentre sul piano sociale discute con la Commissione una strategia europea per l’accesso ad abitazioni a prezzi sostenibili. La Commissione presenta inoltre il pacchetto per il settore automobilistico.

Verrà infine assegnato il Premio Sakharov per la libertà di pensiero 2025, conferito a due giornalisti detenuti in Bielorussia e Georgia. Sono previste riunioni delle commissioni parlamentari competenti per difesa, industria, ambiente e mercato interno mentre il Presidente del parteciperà al Vertice UE–Balcani occidentali e al Consiglio europeo.

Commissione europea

Il 15 dicembre la Commissione europea è impegnata prevalentemente in attività di rappresentanza e coordinamento politico. Diversi Commissari partecipano a eventi di rilievo internazionale e settoriale, tra cui il Global Refugee Forum a Ginevra, gli EU Agri-Food Days a Bruxelles e iniziative dedicate ai temi dell’energia e della sicurezza. Nella stessa giornata, la Presidente Ursula von der Leyen prende parte a Berlino a un incontro sull’Ucraina convocato dal Cancelliere tedesco.

Il 16 dicembre viene presentato:

  • il Pacchetto Salute, che comprende la prima parte del Biotech Act, una revisione mirata della normativa europea sui dispositivi medici e sui dispositivi diagnostici in vitro, un pacchetto di semplificazione delle norme su alimenti e mangimi e il Piano europeo per la salute cardiovascolare, volto a rafforzare la prevenzione e il coordinamento a livello dell’Unione.
  • il Pacchetto Casa, che include il Piano europeo per l’edilizia accessibile, finalizzato a rafforzare il valore aggiunto dell’azione europea nella risposta alla crisi abitativa, e una Strategia europea per la costruzione di abitazioni, con particolare attenzione all’aumento dell’offerta.
  • il Pacchetto Automotive, che prevede una proposta per rendere più sostenibili le flotte aziendali attraverso la transizione verso veicoli a zero emissioni, contribuendo alla decarbonizzazione del trasporto su strada e completando il quadro normativo europeo sulle emissioni del settore.

 

DESK EUROPEO CONFPROFESSIONI