Next Stop Bruxelles

La rubrica settimanale, a cura del Desk Europeo di Confprofessioni, che ti accompagna tra le attività delle istituzioni europee. Ogni lunedì, uno sguardo chiaro e puntuale sull’agenda della settimana

Consiglio dell’UE

Il 2-3 marzo, il Consiglio Affari Generali si riunirà informalmente a Nicosia per discutere sul futuro Quadro Finanziario Pluriennale (2028-2034),  con la partecipazione di europarlamentari. In agenda figurano inoltre le relazioni tra UE e Regno Unito, oggetto di un confronto con il Ministro britannico competente, e il tema dell’allargamento dell’Unione, con il coinvolgimento dei Paesi candidati e potenziali candidati.

Il 5-6 marzio, si terrà a Nicosia, la riunione informale dei ministri della Cultura per discutere il rapporto tra diritti culturali, creatività e intelligenza artificiale.

Il 5 marzo, il Consiglio Affari Interni sarà dedicato principalmente a Schengen, migrazione e sicurezza.

I ministri discuteranno dello stato dello spazio Schengen, con particolare attenzione al miglioramento dell’efficacia dei rimpatri, in particolare di quelli volontari, e alla nuova strategia UE in materia di visti. Sarà esaminata la tabella di marcia aggiornata sull’interoperabilità dei sistemi informatici europei per la gestione delle frontiere e la sicurezza e un aggiornamento sull’attuazione del Patto sulla migrazione e l’asilo, compresa la riforma di Eurodac, il sistema europeo utilizzato per registrare e identificare i richiedenti asilo. Per la dimensione esterna della migrazione è previsto focus sulla cooperazione con Paesi di transito come Libano e Libia. Si discuterà dell’impatto del contesto geopolitico sull’UE e del futuro di Europol, rispetto al quale il Consiglio fornirà orientamenti strategici alla Commissione e sarà approvata la nuova Strategia dell’UE in materia di droghe, proposta dalla Commissione nel dicembre 2025.

Il 6 marzo, il Consiglio Giustizia sarà incentrato sul regolamento europeo relativo alla protezione degli adulti vulnerabili nelle situazioni transfrontaliere, con l’obiettivo di raggiungere un orientamento generale sulla proposta che mira a rafforzare la tutela giuridica delle persone che non sono in grado di curare i propri interessi. I ministri discuteranno della lotta all’impunità per i crimini commessi nel contesto della guerra della Russia contro l’Ucraina, con un aggiornamento sullo stato dei lavori. In agenda figurano anche l’approvazione di conclusioni sull’attuazione della Carta dei diritti fondamentali dell’UE e un confronto sull’indipendenza degli avvocati in Europa.

Commissione europea

Il 4 marzo, la Commissione presenterà la Strategia per la parità di genere 2026-2030, in continuità con il quadro 2020-2025, che definirà nuove priorità e possibili iniziative legislative per rafforzare l’uguaglianza tra donne e uomini nell’UE, insieme alla Strategia per l’equità intergenerazionale, volta a garantire una distribuzione più equa di opportunità e responsabilità tra le diverse generazioni.

Parlamento europeo

Dal 2 al 6 marzo il Parlamento europeo è impegnato in riunioni di commissione e dei gruppi politici in preparazione della plenaria del 9-12 marzo. Il 2 marzo la commissione Libertà civili vota sulla proroga della deroga alle norme UE sulla privacy online per consentire il rilevamento volontario di materiale pedopornografico e tiene un’audizione sull’Iniziativa dei cittadini europei per vietare le “pratiche di conversione” contro le persone LGBTQ+. Il 5 marzo la commissione Bilanci definisce le priorità del Parlamento per il bilancio UE 2027 e la commissione Diritti delle donne organizza un evento per la Giornata internazionale della donna dedicato al tema diritti, democrazia e digitale.

Comitato economico e sociale (CESE)

Dal 2 al 5 marzo, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) organizza a Bruxelles la Civil Society Week 2026, dedicata al tema “People, Democracy, Resilience – Our Future!”. L’evento riunirà rappresentanti della società civile, giovani, decisori politici, giornalisti e stakeholder europei per discutere disuguaglianze sociali, tutela della democrazia, partecipazione civica e resilienza dell’UE. I lavori si articoleranno attorno a tre priorità – opportunità, sicurezza e resilienza – in linea con le priorità del CESE e della Commissione europea, con l’obiettivo di rafforzare coesione sociale, inclusione e fiducia nelle istituzioni europee.

Comitato europeo delle Regioni (CoR)

Il 4 e 5 marzo 2026 si terrà la 170ª Sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni, durante la quale si affronterà il futuro Quadro Finanziario Pluriennale post-2027 e il suo impatto sui territori, la competitività, il mercato unico e gli appalti pubblici nell’ambito della strategia industriale europea, nonché la resilienza idrica e la gestione sostenibile delle risorse. La sessione si concluderà con la cerimonia di consegna del Premio Sindaco Paweł Adamowicz, dedicato alla promozione dei valori democratici a livello locale.

DESK EUROPEO CONFPROFESSIONI