Next Stop Bruxelles

La rubrica settimanale, a cura del Desk Europeo di Confprofessioni, che ti accompagna tra le attività delle istituzioni europee. Ogni lunedì, uno sguardo chiaro e puntuale sull’agenda della settimana.

Parlamento europeo

Dal 3 al 6 novembre il Parlamento europeo ospita la Settimana europea della parità di genere, dedicata quest’anno alla leadership femminile, alla partecipazione democratica delle donne e al contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere. In parallelo, le commissioni parlamentari votano e discutono su ambiente, industria, sicurezza, migrazione e allargamento dell’UE.

Il 3 novembre si tiene l’evento principale della Settimana, “Women in Leadership – Shaping the Change and Inspiring the Next Generation of Leaders”, dedicato al ruolo delle donne nei processi decisionali e al dialogo tra generazioni. L’incontro si svolge su iniziativa della Vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e della Presidente della Commissione FEMM, Lídia Pereira. Il programma prevede uno scambio di idee con la presidente Roberta Metsola e interventi dal mondo delle istituzioni e delle organizzazioni internazionali. Lo stesso giorno le commissioni ECON (problemi economici e monetari) ed EMPL (occupazione e affari sociali) tengono un’audizione sul divario pensionistico di genere. La commissione speciale sullo scudo europeo per la democrazia (EUDS) discute delle campagne di disinformazione contro le donne nella vita pubblica e dei loro effetti sulla partecipazione politica. Infine, l’EUDS presenta il resoconto della sua missione in Bosnia-Erzegovina sulla tutela della democrazia e sul contrasto alle ingerenze straniere.

Il 4 novembre la commissione AGRI (agricoltura e sviluppo rurale) affronta il ruolo della leadership femminile nel settore agricolo e nelle comunità rurali. Partecipano imprenditrici e rappresentanti della FAO, ed è previsto un videomessaggio della presidente Metsola. La commissione FEMM (diritti delle donne e uguaglianza di genere) esamina gli emendamenti ai testi sulle priorità dell’UE per la 71ª sessione della Commissione ONU sulla condizione femminile e sul contrasto all’uso di sostanze per alterare la volontà delle vittime. FEMM tiene anche un’audizione sulla risposta europea all’arretramento della parità di genere, alla luce dei tagli globali ai finanziamenti. Insieme alla commissione LIBE (libertà civili, giustizia e affari interni) valuta lo stato di avanzamento sull’attuazione della direttiva contro la violenza sulle donne e la violenza domestica: progressi, lacune e dibattito su una definizione di stupro fondata sull’assenza di consenso.

La stessa giornata è centrale anche sul fronte legislativo. Le commissioni competenti votano tre dossier del settore automobilistico: la revisione degli standard di emissione di CO₂ per auto e furgoni, la diffusione di veicoli a basse o zero emissioni nelle flotte aziendali e la semplificazione delle norme e delle procedure di prova. INTA (commercio internazionale) e LIBE votano nuovi controlli sulle sostanze chimiche usate per produrre droghe illegali. LIBE adotta inoltre la propria posizione sui fondi UE 2028–2034 per frontiere, visti, sicurezza interna, asilo e migrazione. In commissione AFET (affari esteri) la Commissaria Marta Kos presenta il pacchetto allargamento 2026, con la valutazione dei progressi dei Paesi candidati e potenziali candidati all’adesione.

Il 5 novembre FEMM discute di digitale, intelligenza artificiale e parità di genere, con particolare attenzione alla violenza legata ai contenuti generati dall’IA. All’ordine del giorno ci sono anche gli emendamenti alla relazione annuale 2025 sull’integrazione della prospettiva di genere nei lavori del Parlamento. Viene, inoltre, presentato uno studio sui tagli ai finanziamenti alle organizzazioni per i diritti delle donne e sulle strategie dei movimenti contrari alla parità di genere nell’UE.

Commissione europea

Il 4 novembre, la Commissione europea ha in programma l’adozione del Programma di lavoro per il 2027, che definisce le principali iniziative legislative e politiche per il prossimo anno e orienta il confronto con Parlamento e Consiglio sulle priorità legislative dell’Unione. Nella stessa giornata è prevista la presentazione del Pacchetto Istruzione e Competenze, volto a rafforzare l’istruzione e la formazione e a ridurre le carenze di competenze, sostenendo la competitività, l’innovazione e le transizioni verde e digitale.

DESK EUROPEO CONFPROFESSIONI