Next Stop Bruxelles

La rubrica settimanale, a cura del Desk Europeo di Confprofessioni, che ti accompagna tra le attività delle istituzioni europee. Ogni lunedì, uno sguardo chiaro e puntuale sull’agenda della settimana

Questa settimana la Commissione presenta nuove iniziative su ambiente, lavoro e politiche urbane, il Consiglio si concentra su casa, tutela dei lavoratori e competitività digitale, mentre il Parlamento affronta sicurezza, migrazione e Stato di diritto. Un’agenda intensa che incide direttamente su crescita, diritti e funzionamento del mercato unico.

Commissione europea

Il 3 dicembre 2025 la Commissione europea presenta un pacchetto di iniziative che interviene su tre dossier centrali: semplificazione ambientale, qualità del lavoro e politiche urbane.

Con l’Omnibus ambiente la Commissione vuole ridurre in modo sostanziale la burocrazia nelle norme su rifiuti, prodotti ed emissioni industriali; l’obiettivo è rendere l’applicazione delle norme più semplice, rapida ed economica eliminando passaggi inutili, digitalizzando le procedure e armonizzando le regole tra Stati membri, senza toccare gli standard ambientali. Tra le misure allo studio figurano la rimozione di banche dati ridondanti e la revisione della responsabilità estesa del produttore.

Nello stesso giorno la Commissione presenta la roadmap per i lavori di qualità, il piano con cui intende garantire che le transizioni industriali, digitali e climatiche migliorino e non peggiorino le condizioni di lavoro. La roadmap, sviluppata con i partner sociali e guidata dalla vicepresidente esecutiva Roxana Mînzatu, punta su salari equi, condizioni di lavoro sicure, formazione continua e una gestione più rapida e corretta delle transizioni occupazionali, incluso il rafforzamento della contrattazione collettiva. La versione finale sarà pubblicata a fine anno e confluirà nel futuro Quality Jobs Act.

La Commissione presenterà anche l’Agenda UE per le città, lo strumento con cui vuole rendere le politiche europee più efficaci nei contesti urbani, dove molte norme UE si applicano ma spesso con difficoltà. L’iniziativa mette insieme Commissione, Stati membri e amministrazioni locali per semplificare l’attuazione delle politiche europee, facilitare l’accesso ai finanziamenti e migliorare la condivisione di dati e buone pratiche. Insieme, queste iniziative rendono l’azione europea più semplice da applicare, più attenta alla qualità del lavoro e più vicina alle esigenze delle città, rafforzando competitività, sostenibilità e coesione sociale.

Consiglio dell’UE

Il 1° dicembre il Consiglio Occupazione, politica sociale, salute e consumatori (Occupazione e politica sociale) affronta la crisi abitativa e conta di assumere le conclusioni che mettono le basi del futuro piano europeo per alloggi a prezzi accessibili, in un contesto di affitti e prezzi immobiliari fuori controllo rispetto ai redditi e di grave carenza di nuove costruzioni.

All’ordine del giorno anche: l’ampliamento del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) per includere lavoratori dipendenti e autonomi a rischio di perdere il lavoro, così da intervenire prima che la disoccupazione si concretizzi;  l’aggiornamento della direttiva sulle sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione che fissa limiti più stringenti per diverse sostanze pericolose e, per la prima volta, comprende i fumi di saldatura per prevenire migliaia di malattie professionali nei prossimi decenni.

Ampio spazio sarà dedicato al taglio della burocrazia in ambito sociale e del lavoro, con un’attenzione particolare alle PMI, senza abbassare il livello di tutela. Principalmente, si valuterà come dare concreta attuazione all’impegno dell’UE di alleggerire gli oneri amministrativi del 25 % per tutte le imprese e del 35 % per le piccole e medie, distinguendo con chiarezza quando è necessario agire a livello europeo e quando invece è preferibile lasciare spazio alle soluzioni nazionali. La Commissione presenterà il rapporto annuale su attuazione, enforcement e razionalizzazione dell’intero acquis sociale europeo.

Verrà illustrato inoltre il pacchetto d’autunno del Semestre europeo 2026, adottato il 25 novembre per rafforzare l’inclusione sociale e l’accesso accesso alla casa, integrando meglio politiche di welfare, occupazione e crescita economica nella fase di preparazione delle raccomandazioni di primavera.

Infine, sarà fatto il punto sullo stato di avanzamento della direttiva orizzontale sulla parità di trattamento, ancora bloccata in Consiglio per mancanza di unanimità, che estenderebbe il divieto di discriminazione fondata su religione, disabilità, età o orientamento sessuale anche all’accesso ai servizi, alla protezione sociale e alla casa.

Il 5 dicembre 2025 il Consiglio Trasporti, telecomunicazioni ed energia (Telecomunicazioni) si dedicherà al capitolo telecomunicazioni, con il fine di rafforzare la competitività digitale dell’UE. I ministri puntano ad adottare le conclusioni sulla competitività europea nella decade digitale, che definiscano la direzione per una trasformazione tecnologica più sovrana, innovativa e semplice da regolamentare, in linea con il rapporto Draghi e le recenti conclusioni del Consiglio europeo.

La riunione analizzerà anche il tema della semplificazione delle norme nel settore digitale, alla luce dei nuovi pacchetti legislativi come il digital omnibus, il portafoglio digitale per le imprese e la strategia europea sui dati, per ridurre gli oneri amministrativi e rendere l’applicazione delle regole più efficiente. I ministri valuteranno inoltre delle criticità emerse nell’applicazione del Digital Services Act dopo che diversi Stati membri hanno individuato contenuti illegali su piattaforme online, evidenziando la necessità di un’applicazione più rigorosa e coordinata a livello europeo.

Nel segmento informativo saranno presentati aggiornamenti sull’estensione del roam-like-at-home a Ucraina e Moldova, sullo stato dei Balcani occidentali e sul sostegno alla Moldova tramite la riserva europea di cybersicurezza. In chiusura, i ministri si concentreranno anche sul rafforzamento della resilienza europea contro i cyberattacchi, con particolare attenzione alla capacità dell’UE di prevenire, gestire e rispondere alle minacce informatiche. In sintesi, il Consiglio lavorerà per una politica digitale più competitiva, sicura e semplice da applicare nell’interesse di cittadini e imprese.

Parlamento europeo

Nella settimana dedicata ai lavori delle Commissioni parlamentari dal 3 al 4 dicembre la Commissione LIBE, affronterà tematiche centrali per giustizia, sicurezza, migrazione e tutela dei diritti. La prima giornata sarà dedicata all’audizione dei candidati alla Procura europea, a un confronto con il commissario Michael McGrath sulle relazioni UE-USA in materia di trasferimenti di dati e cooperazione giudiziaria, e all’analisi della relazione annuale sullo Stato di diritto. Sono previste le votazioni su atti legislativi rilevanti, tra cui l’accordo operativo con la Bosnia-Erzegovina per le attività di Frontex, la nuova applicazione digitale europea per i dati di viaggio, le modifiche alle norme su paesi terzi sicuri e paesi di origine sicuri e l’intesa finale sull’EU Talent Pool per attrarre lavoratori qualificati da Paesi terzi. Saranno inoltre esaminati i pareri sul discarico del bilancio 2024 della Commissione, delle agenzie, del Garante europeo della protezione dei dati e dell’EPPO.

Il 4 dicembre la Commissione approfondirà la relazione annuale sulla semplificazione e l’attuazione delle norme UE e terrà tre scambi con il commissario Brunner su pedopornografia online, gestione a lungo termine di asilo e migrazione e diritti delle persone con disabilità. La settimana si chiuderà con una riunione congiunta tra LIBE, ECON ed ENVI dedicata a una proposta che estende ad altre categorie di imprese alcune misure di sostegno e semplificazione già previste per le PMI. Nel complesso il Parlamento concentrerà i lavori su diritti fondamentali, sicurezza digitale, controllo delle frontiere e qualità della legislazione europea.

Comitato Economico e Sociale Europeo

Il DIGITAL SME Summit 2025 è il principale evento europeo dedicato alle piccole e medie imprese tecnologiche e si terrà il 4 dicembre al Comitato Economico e Sociale Europeo di Bruxelles. Organizzato dalla European DIGITAL SME Alliance, riunirà industria, decisori politici e accademici per discutere come le innovazioni sviluppate dalle PMI possano rafforzare la sovranità tecnologica dell’Europa e ridurre la dipendenza da tecnologie estere.

Il summit metterà al centro temi come cloud, intelligenza artificiale, cybersecurity, gestione dei dati e infrastrutture digitali pubbliche, mostrando casi concreti che dimostrano il contributo delle imprese europee alla costruzione di un ecosistema digitale competitivo e resiliente. Non sarà un evento teorico, ma un momento per trasformare l’idea di sovranità tecnologica in un’agenda pratica fondata su soluzioni reali e collaborazioni tra attori diversi.

DESK EUROPEO CONFPROFESSIONI