Next Stop Bruxelles

La rubrica settimanale, a cura del Desk Europeo di Confprofessioni, che ti accompagna tra le attività delle istituzioni europee. Uno sguardo chiaro e puntuale sull’agenda della settimana

Una settimana decisiva per imprese, governance economica e principali politiche europee.

Consiglio dell’UE 

L’8 dicembre si riunisce il Consiglio Competitività dedicato al mercato interno e all’industria. I ministri discuteranno il rapporto di semplificazione 2025, i controlli sui prodotti venduti tramite e-commerce e le barriere che ancora ostacolano il pieno funzionamento del mercato unico. Nella stessa giornata, il Consiglio Giustizia e Affari Interni cercherà di raggiungere un accordo sul Fondo annuale di solidarietà, il nuovo meccanismo che mira a distribuire in modo più equo la gestione dei richiedenti asilo tra gli Stati membri. Saranno affrontati anche il regolamento sui rimpatri, le norme sui Paesi sicuri, l’aggiornamento del Meccanismo di Protezione Civile dell’UE, oltre a questioni Schengen, sicurezza interna e politica antidroga.

Il 9 dicembre è dedicato alla ricerca, allo spazio e alla giustizia. Il Consiglio Competitività (ricerca e spazio) adotterà la posizione sul regolamento EuroHPC, relativo ai supercomputer europei, discuterà il programma Horizon Europe e affronterà i progressi dell’EU Space Act. Parallelamente, i ministri della giustizia si confronteranno sulla lotta contro l’impunità per i crimini commessi in Ucraina, approveranno le nuove clausole modello per il diritto penale europeo e riceveranno aggiornamenti sulla politica europea sulle droghe e sulle semplificazioni nel settore digitale.

Consiglio e Parlamento hanno raggiunto un accordo politico sull’Omnibus I, che semplifica due direttive chiave sulla sostenibilità:

  • laCSRD che regola gli obblighi di reporting di sostenibilità, (cioè i bilanci non finanziari che descrivono impatti ambientali e sociali);
  • laCS3D/CSDDD che definisce le regole di due diligence nelle catene del valore, (ossia i controlli sui rischi relativi a diritti umani e ambiente).

L’accordo alleggerisce in modo significativo gli obblighi per la maggior parte delle imprese, concentrando i requisiti più complessi solo sulle aziende di dimensioni molto grandi. Le PMI quotate vengono escluse, mentre per la due diligence le soglie vengono innalzate a 5.000 dipendenti e 1,5 miliardi di euro di fatturato. È inoltre eliminato l’obbligo di adottare un piano di transizione climatica e viene fissato un tetto alle sanzioni pari al 3% del fatturato mondiale. In sintesi, il pacchetto rende le norme più semplici, riduce il carico burocratico e rende più sostenibile per le imprese europee rispettare gli obblighi legati alla sostenibilità.

L’11 e 12 dicembre, il Consiglio Agricoltura e Pesca cercherà un accordo politico sulle quote di pesca nel Nord Atlantico e nel Mare del Nord per il 2026–2028, e sulle quote 2026 nel Mediterraneo e nel Mar Nero. La discussione includerà anche un confronto strategico sulla futura PAC post-2027, con un focus su innovazione e semplificazione amministrativa.

L’11 è previsto anche l’Eurogruppo, che riunisce i ministri delle finanze dell’area euro, in un incontro centrale per l’economia europea. Quest’ultimi analizzeranno gli ultimi sviluppi macroeconomici e si confronteranno con il Fondo Monetario Internazionale sulle politiche economiche della zona euro, in una fase caratterizzata da incertezza globale e crescita moderata. Successivamente valuteranno i Documenti Programmatici di Bilancio 2026, esaminando sostenibilità e coerenza delle politiche fiscali nazionali con le regole comuni del Semestre Europeo. La riunione sarà decisiva anche per due nomine: l’elezione del nuovo Presidente dell’Eurogruppo, figura chiave nel coordinamento dell’area euro, e l’avvio del processo per scegliere il prossimo Vicepresidente della BCE, dato che il mandato di Luis de Guindos terminerà nel maggio 2026.

Infine il 12 dicembre è previsto un ECOFIN particolarmente rilevante. I ministri faranno il punto sui negoziati della riforma dell’unione doganale, necessaria per modernizzare i controlli sulle merci che entrano nel mercato unico, e discuteranno una soluzione transitoria per applicare dazi ai piccoli pacchi sotto i 150 euro, oggi esenti, in vista del nuovo data hub doganale previsto per il 2028. Un altro tema decisivo sarà il Pacchetto sulla Moneta Unica, che stabilisce il quadro giuridico dell’euro digitale e rafforza le norme sul contante. L’ECOFIN esaminerà poi i progressi dell’Unione del risparmio e degli investimenti, con aggiornamenti su infrastrutture finanziarie, vigilanza e pensioni, e analizzerà i documenti del Semestre Europeo 2026, comprese le valutazioni sui disavanzi eccessivi.

Una parte della riunione sarà dedicata alla valutazione degli impatti economici della normativa UE e alla semplificazione della regolazione dei servizi finanziari, incluse le iniziative legate all’Unione dei mercati dei capitali e mercati finanziari . I ministri approveranno inoltre modifiche ai Piani di Ripresa e Resilienza degli Stati membri e adotteranno conclusioni sulle principali questioni fiscali, compresi i lavori del Gruppo del Codice di Condotta sulla tassazione delle imprese. Il Presidente della Corte dei Conti europea presenterà il rapporto annuale sul bilancio 2024, momento essenziale per verificare trasparenza e correttezza amministrativa del budget UE. La riunione si chiuderà con l’approvazione del nuovo Codice di Condotta dell’EFC, che guiderà l’attuazione del riformato quadro di governance economica.

Parlamento europeo

Lunedì 8, le commissioni lavorano su dossier chiave. La Commissione Controllo di Bilancio esamina la spesa dei fondi UE 2024, mentre la Commissione speciale sul Democracy Shield affronta il tema dell’ingerenza straniera e della disinformazione, presentando il Propaganda Monitor, uno strumento che traccia le campagne manipolative provenienti da Paesi terzi. La Presidente Metsola interviene all’Assemblea politica del PPE.

Martedì 9, Metsola celebra i 25 anni della Carta dei diritti fondamentali e incontra rappresentanti istituzionali francesi. Il Parlamento lavora su due dossier centrali: il nuovo obiettivo climatico al 2040, che punta a ridurre del 90% le emissioni rispetto al 1990, e la revisione delle norme sulla sostenibilità aziendale. La Commissione Affari Esteri discute con l’Alto rappresentante Kaja Kallas delle principali crisi geopolitiche.

Mercoledì 10, Metsola presiede la Conferenza dei Presidenti, che definisce l’agenda politica del Parlamento, e partecipa a eventi dedicati alle politiche sanitarie europee. La giornata prevede conferenze stampa su migrazione, in particolare sulle proposte della Commissione sui “Paesi sicuri”, e sull’industria automobilistica europea.

Giovedì 11 è dedicato a un’intensa attività legislativa. Le commissioni votano e discutono dossier su sostenibilità aziendale, bilancio 2028–2034, Semestre europeo 2026, pesticidi, politica climatica e stato di diritto. Metsola incontra rappresentanti industriali e istituzionali e interviene a due eventi internazionali. La sottocommissione sulle questioni fiscali affronta la tassazione dei grandi patrimoni.

Venerdì 12, i gruppi politici tengono il briefing pre-sessione per anticipare i temi della prossima plenaria del 15–18 dicembre, che includerà: Premio Sacharov 2025, discussione sul vertice del Consiglio europeo di dicembre, norme agricole semplificate, iniziativa dei cittadini sull’accesso all’aborto, voto sull’eliminazione graduale del gas russo, due diligence, deforestazione e clausola di salvaguardia UE–Mercosur.

Commissione europea

Il 9 dicembre, la Commissione ha accolto positivamente l’accordo politico raggiunto da Consiglio e Parlamento sul pacchetto Omnibus I, riconoscendone il contributo alla riduzione degli oneri amministrativi per le imprese.

Il 10 dicembre, la Commissione ha presentato il pacchetto Omnibus Ambiente, una nuova iniziativa dedicata alla semplificazione delle norme su rifiuti, prodotti ed emissioni industriali. L’obiettivo è alleggerire il carico burocratico legato alla legislazione ambientale, rendendo le procedure più rapide, chiare ed economicamente sostenibili, continuando al contempo a garantire il raggiungimento degli obiettivi ambientali dell’Unione.

DESK EUROPEO CONFPROFESSIONI