News Welfare

Formazione finanziata 2026: in arrivo 6,4 milioni di euro da Fondoprofessioni

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la pubblicazione dei primi tre Avvisi del 2026, destinati a sostenere la formazione negli Studi professionali e nelle Aziende aderenti. Il presidente, Marco Natali: «Anche per il nuovo anno stimiamo di superare i 9 milioni di euro di risorse assegnate. Sono in fase di studio nuovi Avvisi tematici e innovativi»

Forum Fondoprofessioni 2025: la formazione continua tra certificazione, intelligenza artificiale e nuove sfide per le professioni

Si è svolto oggi l’evento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle parti sociali e del mondo della formazione professionale. Il presidente Natali: “Il Fondo ha dedicato risorse crescenti al finanziamento della formazione per la digitalizzazione dei processi, ma anche per un utilizzo consapevole dell’IA, puntando sia sullo sviluppo di competenze tecniche sia sulle soft skills, indispensabili per governare il cambiamento”. E la disputa con l’applicativo di intelligenza artificiale ne è stata una prova

Disabilità e diritto al lavoro, l’incentivo Ebipro

Il sostegno dell’Ente bilaterale per gli studi professionali prevede un rimborso parziale del costo del lavoro inerente alla prima mensilità a seguito dell’assunzione (o trasformazione) a tempo indeterminato del lavoratore in stato comprovato di disabilità

Provax 2024, al via la campagna vaccinale

Anche quest’anno, grazie alla partnership tra Gestione Professionisti e BeProf, i professionisti titolari di copertura automatica o volontaria possono ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto e/o la somministrazione della vaccinazione antinfluenzale e/o anti pneumococco relative all’inverno 2024 – 2025

Welfare, quella marcia in più negli studi

Tra i settori produttivi, gli studi professionali hanno assunto una posizione d’avanguardia nel welfare aziendale: secondo il rapporto Welfare Index PMI 2024 il 45,5% ha raggiunto un livello alto o molto alto, contro una media del 33,3%. Cresce la gamma di prestazioni offerte ai dipendenti. Aumenta la produttività, la redditività e l’occupazione. E il benessere in studio diventa una leva di politica sociale e di gestione strategica

Cibo tossico

Si chiama cibo ultra processato, affolla più dell’80% degli scaffali dei nostri supermercati ed è quanto di più letale possa esserci per la nostra salute. Basti dire che il consumo quotidiano di merendine, pane industriale, energy drink, bibite zuccherate, carni trasformate, cereali dolcificati etc è associato a un più elevato rischio di sviluppare tumori. A dirlo autorevoli studi internazionali

Welfare, Ebipro apre alle co.co.co.

Con il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro degli studi professionali, sottoscritto lo scorso 16 febbraio, le parti sociali hanno definitivamente esteso le tutele anche alle collaborazioni coordinate e continuative

Competenze, le persone al centro

L’implementazione dei servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze (IVC) è una leva strategica per migliorare i livelli di qualificazione e occupabilità, la competitività e la produttività delle imprese e delle professioni. Ma anche per aumentare l’efficacia delle politiche attive del lavoro. Con il supporto dei fondi paritetici interprofessionali

Non c’è IA senza IE

Per governare al meglio la crescita dell’intelligenza artificiale le organizzazioni devono sviluppare più intelligenza emotiva al loro interno. Solo così potranno continuare a perfomare e a mantenere alta la loro competitività

L’attesa infinita, ma…

Nel 2022 sono state erogate dai medici 600.000.000 di ricette. Quasi 10 ricette per abitante. E non sempre necessarie. Un ingorgo che ha contribuito ad allungare i tempi di attesa per effettuare una visita specialistica o un esame di laboratorio con il SSN. Ma anche i pazienti hanno la loro responsabilità. Un quadro complesso che, però, può essere migliorato. Anche con l’aiuto dell’AI

Nessuno spazio per allarmismi

Media, tv e politica sono in allarme per invecchiamento della popolazione e calo della natalità. Le scelte fatte fin qui in materia di welfare dimostrano però che, al di là dei facili catastrofismi, manca la capacità di comprendere i veri problemi del Paese e progettarne di conseguenza il futuro