Si terrà venerdì 26 settembre 2025, dalle ore 11:00 alle 15:30, presso lo Spazio Europa di Roma (via IV Novembre 149), il primo seminario transnazionale del progetto europeo SD4EU – Social Dialogue for a Union of Equality, coordinato da Confprofessioni e cofinanziato dall’Unione europea. L’evento, dal titolo “Protezione sociale e parità di genere: strumenti e raccomandazioni per un nuovo dialogo sociale europeo”, rappresenta un’importante occasione di confronto tra rappresentanti delle parti sociali, esperti e stakeholder.
Un progetto europeo per un dialogo sociale più equo
SD4EU nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle parti sociali nella promozione della parità di genere nei luoghi di lavoro, attraverso un modello di dialogo sociale inclusivo, efficace e sensibile alle specificità di genere. Il progetto si inserisce in un contesto europeo ancora segnato da forti disparità, che si riflettono su salari, accesso alla protezione sociale, opportunità di carriera e conciliazione tra vita professionale e privata. SD4EU vuole andare oltre la conformità normativa, favorendo un cambiamento culturale strutturale in cui la parità di genere diventa parte integrante del dialogo sociale e della vita professionale quotidiana. Il progetto è pienamente allineato con le strategie dell’Unione europea, tra cui il Pilastro europeo dei diritti sociali, l’Impegno sociale di Porto, la Strategia per la parità di genere 2020–2025 e le linee guida della Presidente Ursula von der Leyen.
Apertura istituzionale e voci europee
L’apertura dei lavori sarà affidata a Marco Natali, presidente di Confprofessioni. Seguiranno i video interventi di Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, e di Joël Le Deroff, Policy Officer della Commissione europea (DG EMPL), che illustrerà il ruolo dell’UE nella promozione del dialogo sociale. A seguire, la professoressa Paola Profeta (prorettrice per la Diversità, inclusione e sostenibilità dell’Università Bocconi), esperta di finanza pubblica e rappresentante italiana nel forum EIGE, interverrà sul tema del gender mainstreaming nei sistemi di protezione sociale.
Sessione 1: strumenti per un dialogo sociale sensibile al genere
La prima sessione sarà dedicata alle raccomandazioni del progetto SD4EU. Martina Gherlenda (Confprofessioni) introdurrà i lavori, seguita da Diana Larenza, che presenterà le proposte del Gruppo di lavoro sulla protezione sociale: compensazioni economiche per interruzioni di carriera, modelli di genitorialità paritaria e servizi per l’infanzia come strumenti di welfare integrato. Ludovica Zichichi, dell’Osservatorio delle Libere Professioni, offrirà un’analisi sul gender gap previdenziale e sulla frammentazione delle carriere.
Panel internazionale: esperienze e prospettive nazionali
Un panel di partner europei discuterà le sfide e le buone pratiche riscontrate nei diversi contesti nazionali, a fronte delle raccomandazioni sviluppate dal progetto. Si confronteranno i rappresentanti di Malta Federation of Professional Associations (MFPA); EQUAL Ireland; CEPLIS; UNPLIB (Belgio); UILTuCS; Eurocadres/CGIL.
Sessione 2: buone pratiche per un welfare inclusivo
La seconda sessione sarà dedicata agli strumenti operativi per il gender mainstreaming nei sistemi di protezione sociale. Interverranno Susanna Pisano (Confprofessioni) sulla certificazione di parità e incentivi previsti dalla Legge 162/202; Samantha Merlo (UILTuCS) sulle clausole di genere nei CCNL e il reintegro salariale automatico; e Marilisa Monaco (Eurocadres/APIQA) sui modelli di flessibilità negoziata e scheduling adattivo.
A moderare il seminario sarà Francesco Monticelli (Confprofessioni).
Questo seminario inaugura un ciclo di incontri che proseguirà con due tappe successive: la prima a Malta, il 30 ottobre, e la seconda in Irlanda, nel mese di novembre.

