Next Stop Bruxelles

La rubrica settimanale, a cura del Desk Europeo di Confprofessioni, che ti accompagna tra le attività delle istituzioni europee. Ogni lunedì, uno sguardo chiaro e puntuale sull’agenda della settimana

Consiglio dell’UE

Il Consiglio Affari Europei informale, in corso il 10 e 11 maggio a Nicosia, riunisce i ministri responsabili degli Affari europei degli Stati membri, la Commissione europea e i rappresentanti dei Paesi candidati e potenziali candidati all’adesione. Al centro dei lavori si trovano il futuro Quadro Finanziario Pluriennale (QFP/MFF) 2028-2034 e il processo di allargamento dell’UE. I ministri discutono delle priorità del prossimo bilancio europeo e del suo ruolo nel sostenere competitività, coesione e obiettivi strategici dell’Unione, mentre la sessione dedicata all’allargamento conferma l’impegno verso una prospettiva europea credibile e inclusiva per i Paesi candidati.

L’11 maggio si riunisce a Bruxelles il Consiglio Istruzione, gioventù, cultura e sport in formato Istruzione e Gioventù. I ministri definiranno il futuro di Erasmus+ per il periodo 2028-2034, con l’obiettivo di approvare un mandato negoziale parziale sul nuovo regolamento. In agenda anche le conclusioni sul ruolo degli insegnanti nell’era dell’intelligenza artificiale, promuovendo un approccio etico, sicuro e antropocentrico all’IA nei sistemi educativi, e un dibattito sul rafforzamento delle competenze di base nello Spazio europeo dell’istruzione. Sul fronte gioventù, i ministri revisioneranno la Strategia UE per la gioventù 2025-2027 e i risultati dell’11º ciclo del dialogo dell’UE con i giovani, mirato al coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi decisionali europei.

Sempre l’11 maggio, il Consiglio Affari esteri affronterà le principali sfide geopolitiche dell’Unione, dal sostegno all’Ucraina alla stabilità nei Balcani occidentali, fino alla crisi in Medio Oriente legata alle tensioni con l’Iran. Oltre a un confronto con la ministra canadese Anita Anand e all’analisi delle minacce globali, i lavori saranno segnati da un vertice umanitario per il rimpatrio dei minori ucraini deportati.

La giornata culminerà con il dialogo politico UE-Siria tra Kaja Kallas e il ministro al-Shaibani. Questo segna un passo decisivo verso la normalizzazione dei rapporti che, dopo la revoca delle sanzioni nel 2025, punta ora alla stabilizzazione e alla ripresa socioeconomica del Paese.

Il 12 maggio, Bruxelles ospiterà il Consiglio Affari esteri dedicato alla Difesa. I ministri analizzeranno le attuali minacce globali e il supporto militare all’Ucraina, confrontandosi in videoconferenza con il ministro ucraino Mykhailo Federov e la vicesegretaria della NATO Radmila Šekerinska. La discussione toccherà anche la situazione in Medio Oriente, valutando come le tensioni in Iran influenzino la sicurezza europea. Il Consiglio si concentrerà poi sulla capacità di reazione dell’UE, portando avanti gli impegni di marzo per rendere l’industria della difesa europea più forte e autonoma.

Nella stessa giornata, il Consiglio “Istruzione, gioventù, cultura e sport” in formato Cultura e Sport si confronterà sul nuovo programma AgoraEU per il periodo 2028-2034 e sulle priorità del futuro Piano di lavoro dell’UE per la cultura 2027-2030. In ambito sportivo, si prevede l’approvazione delle conclusioni sul turismo sportivo come fattore di sviluppo sostenibile. Ampio spazio sarà dedicato alla salute mentale. L’obiettivo è ridurre la pressione psicologica sugli atleti e promuovere il benessere psicofisico attraverso strategie che integrino sport, sanità e istruzione.

Il 12 e 13 maggio si terrà a Nicosia la riunione informale dei ministri dell’Energia dell’UE, con la partecipazione dei Paesi EFTA, dell’Ucraina e della Moldova. Di primo piano il confronto sulle sfide del momento per il sistema energetico continentale, con un’attenzione particolare sulle strategie di cooperazione e consolidamento dell’autonomia energetica dell’Unione. I lavori si svilupperanno attorno tre pilastri. Il primo è l’attuazione del piano “AccelerateEU” volto a ridurre la dipendenza europea dai combustibili fossili importati e ad accelerare la transizione verso un’energia pulita, accessibile e prodotta internamente. Il secondo dibattito sarà dedicato al ruolo dello stoccaggio energetico nella decarbonizzazione del sistema elettrico europeo, mentre la discussione finale affronterà il tema della sicurezza energetica. Su quest’ultimo punto si valuterà se il gas resterà una risorsa necessaria per la sicurezza europea anche nel percorso verso le energie pulite post-2030. Alla sessione prenderanno parte il Commissario europeo per l’Energia e l’Edilizia abitativa, Dan Jørgensen, insieme ai massimi rappresentanti delle principali agenzie energetiche europee.

Parlamento europeo

Nel corso della settimana, i gruppi politici del Parlamento europeo prepareranno la sessione plenaria del 18-21 maggio, focalizzata su dossier economici, industriali e sociali di grande rilievo. Tra i temi portanti figurano il voto su una nuova normativa per proteggere i settori strategici dell’UE dagli investimenti esteri rischiosi e l’analisi delle contromisure per contrastare la sovraccapacità globale nel settore dell’acciaio.

Gli eurodeputati esamineranno nuove norme a tutela delle vittime di reato, strategie per colmare il divario di genere nel lavoro di cura e il futuro dell’integrazione europea nel quadro del ciclo “This is Europe”, con l’intervento della Prima Ministra della Lettonia, Evika Siliņa.

Infine, il 12 maggio si terrà la cerimonia del Premio Carlo Magno 2026 per la gioventù, il premio dedicato ai progetti giovanili che promuovono la cittadinanza attiva e i valori democratici europei.

Commissione europea

L’agenda della Commissione europea per la settimana dall’11 al 17 maggio si focalizzerà su temi chiave quali competitività, intelligenza artificiale, ricostruzione dell’Ucraina e futuro strategico dell’Unione.

Il 12 maggio, la presidente Ursula von der Leyen sarà a Copenaghen per il Summit europeo su “IA e infanzia”, un evento dedicato all’impatto delle nuove tecnologie su istruzione, diritti e sicurezza dei minori. Parallelamente, a Bruxelles, si riunirà il Collegio dei Commissari.

Il 14 maggio vedrà invece la commissaria Marta Kos impegnata a Londra nella conferenza “From Destruction to Recovery”, mirata a definire gli investimenti per la prosperità futura dell’Ucraina.

Nella stessa giornata, la presidente von der Leyen si recherà ad Aquisgrana per la consegna del Premio Carlo Magno internazionale a Mario Draghi. Il riconoscimento celebra il suo contributo fondamentale al rafforzamento dell’integrazione europea e al dibattito sul rilancio economico dell’UE.

DESK EUROPEO CONFPROFESSIONI