Consiglio dell’UE
Tra i primi impegni della Presidenza irlandese del Consiglio UE c’è la riunione informale dei Ministri EPSCO (Occupazione e Politica Sociale), in programma il 5-6 luglio 2026 a Ballina (contea di Mayo). L’evento, organizzato dal Dipartimento della Protezione Sociale irlandese, è presieduto dal Ministro Dara Calleary e vede la partecipazione dei ministri dei 27 Stati membri, di rappresentanti della Commissione europea e delle parti sociali europee. L’incontro, di natura non decisionale, serve a discutere le priorità UE su occupazione e inclusione sociale, preparando il terreno per i Consigli EPSCO formali di ottobre e dicembre 2026, quando sono possibili decisioni legislative vere e proprie. La riunione cade a pochi giorni dall’avvio della Presidenza irlandese (iniziata il 1° luglio 2026, subentrando a Cipro), che guida il Consiglio UE fino al 31 dicembre 2026. Si tratta quindi di uno dei primi test per Dublino e di un momento chiave per definire l’agenda europea su lavoro e politiche sociali nel secondo semestre dell’anno.
Il 9 luglio si riunisce l’Eurogruppo
Il 9-10 luglio 2026 si tiene a Dublino la riunione informale dei Ministri della Competitività (COMPET – Mercato interno e Industria). L’evento è presieduto dal Ministro Peter Burke e vede la partecipazione dei ministri competenti dei 27 Stati membri, oltre ai rappresentanti dei Paesi EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera). Il confronto è incentrato sul rafforzamento della competitività europea e del mercato unico, con particolare riferimento all’attuazione dell’agenda “One Europe, One Market”, volta a eliminare gli ostacoli alle attività transfrontaliere di PMI e servizi digitali. Pur non avendo natura decisionale, la riunione permette ai ministri di definire gli orientamenti politici per i lavori futuri del Consiglio Competitività — la formazione del Consiglio UE competente su mercato interno, industria, innovazione, semplificazione burocratica, accesso ai finanziamenti per le imprese e tutela dei consumatori.
Il Consiglio ECOFIN si riunisce il 10 luglio. Al centro c’è un dibattito orientativo sul pacchetto per l’integrazione dei mercati e la vigilanza, pilastro chiave dell’Unione del risparmio e degli investimenti dell’UE. La Presidenza irlandese presenta inoltre il proprio programma di lavoro in materia economica e finanziaria per il semestre.
Sul fronte della governance economica, il Consiglio adotta una decisione e formula una raccomandazione nell’ambito della procedura per i disavanzi eccessivi, e approva un piano strutturale di bilancio di medio termine riveduto. Nel quadro del Semestre europeo 2026, i ministri approvano le raccomandazioni specifiche per ciascuno Stato membro e le conclusioni sugli esami approfonditi relativi alla procedura per gli squilibri macroeconomici.
Come di consueto, il Consiglio procede a uno scambio di opinioni sulle conseguenze economiche e finanziarie dell’aggressione russa contro l’Ucraina. Sul piano della ripresa economica, adotta infine le decisioni di esecuzione che approvano i piani per la ripresa e la resilienza modificati presentati dagli Stati membri, necessari per accedere ai fondi del dispositivo UE per la ripresa e la resilienza, lo strumento che sostiene il recupero dai danni economici e sociali causati dalla pandemia di COVID-19.
Parlamento europeo
Il Parlamento europeo si riunisce in seduta plenaria a Strasburgo dal 6 al 9 luglio. Tra i punti principali: la presentazione del programma della Presidenza irlandese, un dibattito chiave sulle conclusioni del Consiglio europeo del 18-19 giugno e sulla preparazione dell’UE contro ondate di calore e incendi, oltre a un confronto sulle misure urgenti per la competitività del settore automobilistico.
Tra i dossier legislativi in voto figurano i diritti dei passeggeri aerei, il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, l’accordo di partenariato strategico UE-Messico e l’accordo commerciale interinale con lo stesso Paese.
Ampio spazio è dedicato alla politica estera, con le relazioni sui progressi di Ucraina, Moldova e Serbia, il piano d’azione su cibersicurezza e intelligenza artificiale, e i dibattiti su Gaza, sul sostegno alle forze democratiche russe e sulla crisi umanitaria legata all’epidemia di Ebola in Congo e Uganda.
Non mancano i temi economici, con l’esame della fattibilità di un 28° regime fiscale per la competitività UE e la relazione annuale sulla concorrenza, insieme a tre risoluzioni su gravi violazioni dei diritti umani in Sudan, Nigeria e Pakistan.
Commissione europea
Nella settimana del 6-12 luglio si segnalano diversi appuntamenti istituzionali di rilievo. Il 7 luglio la Vicepresidente esecutiva della Commissione europea Roxana Mînzatu, responsabile per i diritti sociali, le competenze, l’occupazione di qualità e la preparazione, visita a Dublino Eurofound, l’Agenzia europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, i cui studi orientano le future politiche UE su occupazione, mercato del lavoro e competenze. Il 9 luglio, a Bruxelles, il Commissario europeo per l’Economia Valdis Dombrovskis partecipa al consueto incontro semestrale con Pierre Gramegna, Direttore generale del Meccanismo europeo di stabilità (MES), per un confronto sull’andamento dell’economia europea e sul coordinamento delle questioni finanziarie dell’area euro. Il 10 luglio, sempre a Bruxelles, la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen incontra il Presidente dell’Eurogruppo Kyriakos Pierrakakis per discutere le principali priorità economiche e finanziarie dell’Unione, e successivamente riceve i vertici della Green 10, la principale coalizione di ONG ambientaliste europee, nell’ambito del dialogo della Commissione con la società civile su politiche ambientali, climatiche e di sostenibilità, temi che incidono anche sul quadro regolatorio di imprese e professioni.

