DL Carburanti IV, Confprofessioni: «Proroga versamenti apprezzabile, ma la maggiorazione va riportata allo 0,40%»

La Confederazione accoglie positivamente la proroga dei versamenti al 20 luglio, ma segnala l’iniquità dell’aumento della maggiorazione allo 0,80%, chiedendo al Parlamento di intervenire in sede di conversione

«L’inserimento nel DL Carburanti IV della proroga al 20 luglio per i versamenti del saldo e del primo acconto delle imposte rappresenta un atto necessario, considerato lo slittamento del rilascio del software per la redazione del modello ISA. È apprezzabile che, a differenza di analoghi casi nel passato, la proroga non arrivi a ridosso della scadenza». Lo riporta una nota diffusa da Confprofessioni, commentando il differimento dei termini approvato dal Consiglio dei Ministri.

«Se la tempestività del provvedimento è un segnale positivo, non possiamo non evidenziare come il raddoppio della maggiorazione prevista dal dPR 435/2001, dallo 0,40% allo 0,80%, si ponga in netta controtendenza rispetto all’obiettivo di ridurre il peso di imposte e tasse sulle tasche dei contribuenti. A ben vedere, il differimento del versamento delle imposte dal 20 luglio al 19 agosto comporta l’applicazione di una maggiorazione che su base annua sfiora il 10%».

«Di fatto» – conclude la nota – «l’incremento della maggiorazione determina in capo ai contribuenti che versano regolarmente le imposte un trattamento meno vantaggioso di quello riservato a coloro che, non essendo in regola con i versamenti relativi ad annualità precedenti, hanno goduto delle recenti misure di pace fiscale. Si auspica, pertanto, che il Parlamento in sede di conversione provveda a correggere tale iniquità».