Consiglio dell’UE
Il Consiglio Affari Esteri dell’UE nella formazione “Commercio”, si riunisce dal 26 al 29 marzo a margine della 14ª Conferenza ministeriale della World Trade Organization a Yaoundé, Camerun,. Il dibattito si concentra sulle sfide del sistema commerciale multilaterale e sulla necessità di riformare la WTO per renderla più efficace e adeguata al contesto attuale. In questo quadro. Il Consiglio è chiamato ad approvare conclusioni politiche e a definire formalmente la posizione dell’UE, inclusa l’adozione e il sostegno agli eventuali risultati giuridicamente vincolanti che emergeranno dalla conferenza.
Parallelamente, l’Eurogruppo del 27 marzo si concentra sull’analisi dell’impatto della crisi in Medio Oriente sull’economia europea, con particolare attenzione ai mercati energetici e alle possibili misure di risposta.
Parlamento europeo
La sessione plenaria del Parlamento europeo del 25 e 26 marzo a Bruxelles si apre mercoledì pomeriggio con un ampio dibattito sui risultati del Consiglio europeo del 19–20 marzo, insieme a temi centrali come la sicurezza energetica nel contesto geopolitico attuale e un’iniziativa dei cittadini europei contro le pratiche di conversione. I deputati discutono inoltre misure per rafforzare la stabilità del sistema bancario, la protezione dei depositi e la lotta alla corruzione. Nella giornata di giovedì si vota su dossier chiave, tra cui la qualità delle acque, la semplificazione delle norme sull’intelligenza artificiale, alcune misure commerciali con gli Stati Uniti, nonché accordi internazionali e strumenti di sostegno economico.
Il 24 marzo le Commissioni Occupazione e Affari sociali (EMPL) e Diritti delle donne (FEMM) del Parlamento europeo si riuniscono congiuntamente per adottare un rapporto sul divario di genere nel lavoro di cura. Al centro della discussione vi è la costruzione di una “care society” più equa, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze tra uomini e donne nelle responsabilità di assistenza.
Commissione europea
La conferenza UE sulla preparedness, si tiene il 23 e 24 marzo a Bruxelles e segna un anno dall’adozione della strategia europea per la preparazione alle crisi. L’evento riunisce istituzioni, settore privato, accademia e società civile per valutare i progressi e definire le priorità future. Al centro dei lavori figurano la prevenzione e la gestione delle crisi, con focus su cooperazione civile-militare, partenariati pubblico-privati, preparazione dei cittadini e integrazione della sicurezza nelle politiche UE, anche alla luce delle recenti crisi, tra cui gli incendi e la guerra in Ucraina.

