Next Stop Bruxelles

La rubrica settimanale, a cura del Desk Europeo di Confprofessioni, che ti accompagna tra le attività delle istituzioni europee. Ogni lunedì, uno sguardo chiaro e puntuale sull’agenda della settimana

Consiglio dell’UE

Il 22 e 23 giugno, il Consiglio Agricoltura e pesca discute il futuro della PAC dopo il 2027. Al centro del dibattito vi è la proposta di una Politica agricola comune più flessibile e orientata alla sussidiarietà, che consenta agli Stati membri di adattare meglio gli strumenti agricoli alle proprie esigenze nazionali, mantenendo al contempo obiettivi comuni europei in materia di competitività, sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e sviluppo rurale.

Il 22 giugno si tiene a Bruxelles il secondo vertice UE-Moldova, con il presidente del Consiglio europeo António Costa, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e la presidente moldova Maia Sandu. L’incontro serve a rafforzare il partenariato tra UE e Moldova e a confermare il sostegno europeo al percorso di adesione del Paese. I leader discutono di: integrazione economica; sicurezza energetica; connettività digitale; commercio; sicurezza e difesa. Inoltre, si farà il punto sui progressi di Chișinău in materia di Stato di diritto, diritti fondamentali e lotta alla criminalità organizzata. Durante il vertice viene firmato un nuovo accordo quadro sulla cooperazione in ricerca e innovazione, mentre l’UE ribadisce il proprio impegno a sostenere la crescita, la resilienza e l’avvicinamento della Moldova agli standard europei.

Il 25 giugno il Consiglio Ambiente si riunisce a Lussemburgo sui principali dossier della transizione verde. I ministri fanno il punto sulla revisione delle norme sulle emissioni di CO₂ per auto e furgoni, pensata per sostenere il settore automobilistico senza rinunciare agli obiettivi climatici. Discutono poi il ruolo della natura e della biodiversità per la competitività europea, l’attuazione della strategia sulla resilienza idrica e i prossimi passi della riforma REACH sulle sostanze chimiche. Preparano infine la posizione UE per la COP31 sul clima e le strategie per rendere l’Europa più resiliente ai cambiamenti climatici.

Il 29 giugno il Consiglio EPSCO (Occupazione, politica sociale, salute e consumatori) si riunisce a Lussemburgo. I ministri approvano conclusioni sulla violenza informatica contro le ragazze e esaminano l’accesso ad alloggi adeguati di fronte ai cambiamenti demografici, oltre al rafforzamento della mobilità equa dei lavoratori con regole più semplici sul coordinamento della sicurezza sociale. All’ordine del giorno figurano anche la nuova Strategia europea contro la povertà, la sicurezza abitativa per studenti e famiglie a reddito medio e la presentazione del pacchetto primaverile del Semestre europeo. In una sessione informale, i ministri discutono infine le misure per proteggere i lavoratori dagli effetti dei cambiamenti climatici e dalle temperature estreme.

Parlamento europeo

Lunedì 22 giugno la commissione EMPL si concentra su pensioni, inclusione sociale e bilancio UE, discutendo la riforma dei fondi pensione aziendali e del prodotto pensionistico paneuropeo (PEPP), il bilancio europeo 2027 e il censimento delle persone senza dimora. Martedì 23 giugno il focus si sposta su competenze, occupazione e imprese, con una riunione congiunta EMPL-ECON, l’esame della relazione sulla “Union of Skills”, la discussione sul dossier EU Inc. (28° regime) e un’audizione dedicata a pensioni dignitose e solidarietà intergenerazionale.

Nello stesso pomeriggio del 23 giugno si riunisce anche la commissione FEMM, che adotta diversi pareri legislativi e dedica un’audizione pubblica alla situazione dei diritti delle donne, con particolare attenzione alle donne iraniane e curde e al tema dell’apartheid di genere. Ed infine, i deputati discutono lo stato di attuazione della direttiva sulla trasparenza salariale tra uomini e donne e fanno il punto sulle attività della missione parlamentare svolta in Georgia.

Commissione europea

Il 24 giugno, la Commissione europea presenta un nuovo pacchetto omnibus in materia di fiscalità, volto a semplificare e modernizzare le norme fiscali europee applicabili alle imprese. L’iniziativa propone modifiche a diverse direttive esistenti per ridurre gli oneri amministrativi, eliminare sovrapposizioni normative e disposizioni obsolete e facilitare il rispetto degli obblighi fiscali da parte delle aziende che operano a livello transfrontaliero nel mercato unico.

DESK EUROPEO CONFPROFESSIONI