Parità di genere e professioni: a Roma il confronto sulla Direttiva UE 2024/1500

Esperti, istituzioni e rappresentanti delle professioni si sono riuniti per discutere il rafforzamento degli organismi di parità e l’inclusione delle libere professioniste nel nuovo quadro europeo. L’evento è stato promosso da Confprofessioni, dall’Osservatorio delle Libere Professioni e da Noi Rete Donne

Lo scorso 28 ottobre, si è svolto a Roma l’incontro “Organismi di parità e libere professioni”, dedicato alla Direttiva (UE) 2024/1500, che punta a rafforzare l’indipendenza, le risorse e le competenze degli organismi nazionali per la parità di genere nel mondo del lavoro.

L’iniziativa, promossa da Confprofessioni, dall’Osservatorio delle Libere Professioni e da Noi Rete Donne, ha offerto un’occasione di confronto sul ruolo delle istituzioni italiane già operative in questo ambito, come l’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e la Consigliera Nazionale di Parità, con l’obiettivo di costruire un sistema stabile di tutela e promozione dei diritti.

Sono intervenuti, tra gli altri, Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro della Camera; il prof. Tiziano Treu; Carmen Colangelo, membro della Giunta di Confprofessioni; e Susanna Pisano, presidente di Confprofessioni Sardegna.