In vista della Settimana europea delle competenze e dell’istruzione e formazione professionale (IFP) 2026, Cedefop ha avviato un sondaggio rivolto agli stakeholder europei per raccogliere opinioni e priorità sul futuro delle competenze e della formazione in Europa.
Il Cedefop è l’agenzia dell’Unione europea specializzata in competenze, formazione professionale e mercato del lavoro. Il suo compito è supportare le istituzioni europee e gli Stati membri nell’adattare i sistemi educativi e professionali alle trasformazioni economiche e occupazionali.
La consultazione coinvolge rappresentanti degli Stati membri, parti sociali, enti di formazione, autorità pubbliche e operatori del settore. L’obiettivo è costruire una Settimana europea delle competenze che rispecchi le esigenze concrete di lavoratori, imprese e sistemi formativi.
L’iniziativa arriva in un momento strategico per le politiche europee. La Commissione europea sta infatti lavorando alla cosiddetta Union of Skills, il nuovo quadro politico volto a rafforzare le competenze della forza lavoro europea, sostenere l’apprendimento permanente e affrontare la crescente carenza di personale qualificato in diversi settori. Parallelamente, Bruxelles sta preparando anche una futura Strategia europea per l’IFP, cioè per l’istruzione e formazione professionale, l’insieme dei percorsi tecnici e professionalizzanti che collegano scuola e mondo del lavoro.
I risultati del sondaggio serviranno come base concreta per la campagna del 2026 e contribuiranno a definire attività e messaggi sia a livello europeo sia nazionale. L’obiettivo è trasformare la Settimana europea delle competenze in una vera piattaforma di collaborazione tra istruzione, formazione e occupazione.
Ai partecipanti viene chiesto di esprimersi soprattutto su alcune delle principali sfide che stanno attraversando il mercato del lavoro europeo: la carenza di competenze, l’attrattività dei percorsi tecnici e professionali e il ruolo della formazione continua nell’accompagnare lavoratori e imprese durante le transizioni digitali ed ecologiche.
Partecipare alla consultazione significa quindi contribuire direttamente alla definizione delle future priorità europee in materia di competenze e formazione. Il sondaggio è già aperto e rappresenta un’occasione per far sentire la voce di scuole, imprese, formatori e lavoratori nella costruzione delle politiche europee del futuro.

