Europee, Confprofessioni Campania incontra i candidati | Confprofessioni
Campania | 21/05/2019
Europee, Confprofessioni Campania incontra i candidati

Mercoledì 22 maggio nella sede napoletana di via De Gasperi sarà presentato il manifesto per le libere professioni

Un manifesto per i liberi professionisti in vista delle prossime elezioni europee. Con l’obiettivo di rimarcare la necessità di attuare politiche convergenti in materia di sicurezza, di crescita economica, di armonizzazione fiscale e di tutela della salute e del territorio. Così martedì 22 maggio alle 18 nella sede di via De Gasperi, a Napoli, Confprofessioni Campania presenterà ai candidati dei principali schieramenti politici, le linee guida di un testo che intende chiedere una maggior apertura del mondo del lavoro verso i giovani e le donne, con il potenziamento delle politiche di welfare e di assistenza sanitaria, ma anche la regolamentazione di nuovi mercati e delle tecnologie digitali, al fine di evitare effetti di dumping anche nel mercato dei servizi professionali e, al contempo, per favorire in una maggiore mobilità transfrontaliera.
L’incontro è aperto ai candidati di tutti gli schieramenti coinvolti dalla tornata elettorale: hanno già aderito MoVimento 5 Stelle, Più Europa, Partito Democratico e Forza Italia, con una significativa rappresentazione dei candidati della Circoscrizione Sud.

 

Sarà l’occasione per chiedere ai candidati un impegno per la prossima legislazione su temi strategici per i liberi professionisti”, spiega Francesco Mazzella (nella foto), presidente di Confprofessioni Campania, che aveva promosso una iniziativa analoga anche alla vigilia delle ultime elezioni politiche nazionali e che continua a proporre, attraverso la modalità del dialogo e del confronto, le rivendicazioni del mondo delle libere professioni campano e nazionale. “Il libero professionista 4.0 – aggiunge Mazzella - deve poter usufruire di strumenti e risorse che gli permettano di svolgere in maniera corretta e produttiva l’attività in un ambiente normativo di sana competitività, che garantisca i diritti e gli interessi di cittadini e imprese. Peraltro la Strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, con l’ambizione di creare la più grande economia basata sulla conoscenza, riconosce ai servizi professionali una funzione di propulsione e potenziale occupabilità”.