Psicologia e comportamenti quotidiani: ne siamo consapevoli? | Confprofessioni
PLP | 24/03/2021
Psicologia e comportamenti quotidiani: ne siamo consapevoli?

La rubrica Progetto Spazio Psicologico a cura di PLP

di Rosalba Contentezza
Psicologa e psicoterapeuta
Presidente PLP Sicilia

 

 

Accade molto spesso di ascoltare questa affermazione in grado di suscitare reazioni contrastanti. È comprensibile che alcuni colleghi ne siano indignati, considerando la vastità di questa disciplina e la quantità di studio necessario per acquisirne le competenze. D'altra parte proprio questa affermazione potrebbe farci comprendere ancora meglio l'importanza della Psicologia nelle nostre vite. 

 

 

Che cosa è la Psicologia?

La psicologia è una scienza che studia il funzionamento del comportamento umano. Con l'avvento delle tecniche di indagine delle neuroscienze è stato possibile validare molte teorie psicologiche e svelare i meccanismi che determinano l'attivazione di specifici atteggiamenti e comportamenti umani. 

 

 

Equivoci & falsi miti

L'oggetto di osservazione e studio di questa scienza è l'essere umano. È naturale quindi che per molte persone ci sia familiarità con alcuni concetti, partendo dal presupposto che è nella nostra natura porci domande, essere curiosi nella ricerca di senso e significato di ciò che ci accade. Tuttavia è bene non confondere la competenza con la familiarità di alcuni concetti: equivarrebbe a pensare che la sola capacità di lettura e comprensione del testo fa di noi dei letterati. Altro equivoco in cui spesso rischiamo di cadere è considerare la psicologia come limitata alle sue applicazioni cliniche: capire come funzionano alcuni meccanismi importanti, comprendere le profonde interconnessioni fra mente e corpo, che in realtà sono un tutt'uno, è certamente una base indispensabile per predisporre sistemi di trattamento e cura. Ma la psicologia non si esaurisce solo nella clinica e nella cura. 

 

Investe ogni aspetto della nostra vita, dato che in realtà siamo noi e la nostra vita, l'oggetto di studio. Ignorarlo o minimizzarlo significa perdersi passaggi importanti per acquisire maggiore consapevolezza di noi stessi e del mondo in cui viviamo. Potremmo restare affascinati se non addirittura stupiti di quante volte le competenze psicologiche vengano utilizzate in molti settori della nostra vita, negli ambiti più inattesi. Gli esperti di marketing, per esempio, lo sanno bene ed attingono a piene mani dalle ricerche, predisponendo modelli ed azioni che siano rispondenti ai nostri modelli di funzionamento, favorendo il match fra domanda ed offerta. Lo sanno bene gli esperti di vendita che approfondiscono la conoscenza e le competenze sulla pragmatica della comunicazione umana. Lo sapeva bene Kahneman quando con il suo Nobel (per l’economia) spiegò come agiscono i funzionamenti di scelta ed acquisto.

 

 

Paure

Uno degli altri falsi miti che riguardano la psicologia è la paura che il suo uso strumentale possa cambiare le persone contro la loro volontà. Abbiamo paura di ciò che non conosciamo e da sempre il nostro più grande timore, da esseri umani, è quello di agire al di là della nostra volontà. In realtà ciò che ci rende manipolabili è unicamente la poca consapevolezza del nostro funzionamento e dei nostri stati mentali. Non può essere instillato nulla che non sia già presente in noi e che, se sollecitato in modo adeguato, risponde e si attiva. Come i bravi venditori sanno fare. Semplicemente agganciano i nostri "desideri" di acquisto che noi avevamo scelto di non guardare e ascoltare. Conoscere se stessi è una magnifica avventura che svela aspetti inattesi ma in fin dei conti non del tutto estranei a noi stessi. La prossima volta che una pubblicità colpisce la nostra attenzione proviamo a capire cosa è stato attivato in noi dagli esperti. Potrebbe essere una scoperta!