Project Social Dialogue for Liberal Professions | Confprofessioni

Il progetto, finanziato dall'Unione Europea, è finalizzato al rafforzamento del meccanismo del dialogo sociale nel settore delle libere professioni.

 

Il presupposto è infatti il declino degli studi professionali dovuto agli effetti della digitalizzazione e il ruolo del dialogo sociale nell’anticipare e prevenire l’impatto del digitale sui servizi.

 

Facendo seguito alle conclusioni del Consiglio “A new start for a strong social dialogue” (Un nuovo inizio per un dialogo sociale forte) e l’opinione del Comitato economico e sociale europeo su “Ruolo e futuro delle libere professioni nella società civile europea del 2020”, l’obiettivo del progetto è rafforzare il meccanismo del dialogo sociale come strumento per raggiungere l’obiettivo delle sicurezza dell’impiego e di misure di protezione sociale nel settore delle libere professioni.

 

Considerando come un esempio da diffondere in Europa l’esperienza italiana di contrattazione collettiva tra i rappresentanti dei professionisti (Confprofessioni, Confederazione italiana libere professioni) e i rappresentanti dei lavoratori (CGIL-Filcams, CISL-FISASCAT, UILTuCS), che copre i temi dell’occupazione e della protezione sociale, il progetto prevede una fase analitica indirizzata all’impatto della digitalizzazione sugli studi professionali, seguita da una fase di apprendimento reciproco in cui le parti sociali condividono i loro risultati nella promozione dell’occupazione e della protezione sociale (fase 1) e identificano misure comuni per affrontare il rallentamento del ciclo economico degli studi professionali (fase 2).

 

Il partenariato sociale nelle libere professioni svolge quindi un ruolo chiave nel prevenire il declino professionale e nel sostenere l’occupazione e la protezione sociale nel settore.

 

I membri provengono da Italia, Malta e Belgio. I partner italiani sono Confprofessioni, che rappresenta il principale beneficiario della sovvenzione, e i tre sindacati nazionali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS. Il partner maltese è MFPA, come organizzazione rappresentativa per i professionisti. Il partner belga è CEPLIS, l'Associazione europea per le professioni liberali.

 

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