Parlamento europeo
Questa settimana si svolge la sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, in programma dal 14 al 17 settembre.
Lunedì 14 settembre il dibattito si concentra sul mercato europeo del carbonio, sull’estensione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) e sull’istituzione del Fondo temporaneo per la decarbonizzazione. All’ordine del giorno figurano anche la normativa europea sugli appalti pubblici e la riforma del codice doganale dell’UE.
Martedì 15 settembre viene presentato il pacchetto sulla mobilità equa dei lavoratori. L’Aula affronta le conseguenze delle ondate di calore, degli incendi e della siccità, la protezione della democrazia europea, la gestione degli attacchi ibridi russi, il rafforzamento dell’industria europea della difesa e l’escalation in Medio Oriente.
Mercoledì 16 settembre la Presidente della Commissione europea pronuncia il discorso sullo Stato dell’Unione. Seguono le votazioni sulla riforma doganale e sulla prontezza della difesa, insieme ai dibattiti sul bilancio dell’UE per il 2027, sulla riduzione degli oneri amministrativi per le PMI, sull’impatto del regolamento sugli imballaggi e sul sostegno europeo all’Ucraina.
Giovedì 17 settembre si svolgono la discussione e il voto sulla relazione relativa al Piano di crisi dell’UE per il personale sanitario, incentrata sulla sostenibilità dei sistemi sanitari e sulle condizioni di lavoro nel settore. I lavori riguardano inoltre la resilienza sanitaria globale, l’impatto dei social media sui giovani, la politica comune della pesca, il narcotraffico nelle acque europee e la tutela della salute dalle sostanze tossiche.
Consiglio dell’UE
Il 14 e 15 settembre si tiene a Dublino la riunione informale dei ministri dell’UE responsabili della politica di coesione. Guidato dal ministro irlandese della Spesa pubblica, delle Infrastrutture, della Riforma dei servizi pubblici e della Digitalizzazione, Jack Chambers, l’incontro è dedicato al futuro della politica di coesione dell’UE per il periodo 2028–2035. La politica di coesione è la principale strategia di investimento dell’Unione per ridurre le disparità economiche, sociali e territoriali tra le regioni.
Sempre a Dublino, il 18 e 19 settembre si svolge la riunione informale dei ministri dell’Economia e delle Finanze dell’UE. Il vice primo ministro e ministro delle Finanze irlandese, Simon Harris, presiede due giornate di confronto sui principali sviluppi macroeconomici, sulla stabilità finanziaria e sulle priorità strategiche dell’Unione europea.
La riunione informale dei ministri dei Trasporti dell’UE è prevista il 20 e 21 settembre. L’incontro si concentra sul dialogo strategico tra i ministri, i rappresentanti della Commissione europea e gli alti funzionari per affrontare le sfide della mobilità europea in vista del Consiglio formale TTE (Trasporti, telecomunicazioni e energia) di novembre.
Commissione europea
Il 15 settembre, la Commissione Europea presenta il nuovo “Pacchetto per una mobilità equa dei lavoratori”, un insieme di proposte per facilitare la libera circolazione nell’Ue garantendo concorrenza leale e il rispetto delle norme sul lavoro e la sicurezza sociale. L’iniziativa si articola su tre pilastri complementari.
Il primo è l’ESSPASS (European Social Security Pass), un passaporto previdenziale digitale per la verifica in tempo reale dei diritti tra Stati membri che punta a ridurre la burocrazia e prevenire frodi.
Il secondo pilastro prevede il rafforzamento dell’ELA (European Labour Authority), consolidando il suo ruolo nel sostegno alle ispezioni transfrontaliere e nella cooperazione tra le autorità nazionali.
Infine, la Skills Portability Initiative punta a digitalizzare e riconoscere rapidamente le competenze e qualifiche professionali in tutta l’Ue per contrastare la carenza di manodopera nei settori strategici.

