Il presidente Natali: «La profonda revisione del testo è il risultato di un dialogo costruttivo che ci ha visti protagonisti fin dalle prime fasi. L’emendamento, condiviso da tutto l’arco parlamentare, mette in sicurezza un comparto da 16 milioni di iscritti e 3 miliardi di euro di prestazioni annue»
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Il decreto fiscale n. 38/2026 limita il beneficio ai soli titolari di reddito d’impresa, lasciando fuori gli studi professionali e riaprendo una frattura già emersa con Transizione 5.0. Il presidente, Marco Natali: “Serve un intervento immediato per ristabilire equità e coerenza nelle politiche fiscali”
La Confederazione esprime apprezzamento per il messaggio INPS del 31 marzo 2026, che chiarisce la possibilità di riconoscere l’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO) anche in assenza della formale iscrizione alla Gestione separata
L’analisi dell’Osservatorio di Confprofessioni, basata sui dati SWG raccolti tra il 4 e il 23 marzo 2026, offre una lettura approfondita del comportamento elettorale dei liberi professionisti nel referendum costituzionale sulla giustizia
Dal videomessaggio del Ministro Nordio agli interventi istituzionali, fino alle sessioni introdotte dall’avatar Marika. Passaggio generazionale, pari opportunità e welfare al centro dell’evento di oggi, che ha visto anche la nomina di Giulia Maddalena come nuova coordinatrice della Consulta Giovani
Il nuovo indicatore elaborato dall’Osservatorio delle libere professioni di Confprofessioni rivela un comparto più pessimista rispetto al resto dei servizi: aspettative economiche e occupazionali in flessione, con forti divari tra categorie, territori, generazioni e dimensioni degli studi
Il presidente Natali esprime preoccupazione per l’accelerazione parlamentare e chiede un confronto ampio e coordinato
Fiorillo e Vannicola nominati nel nuovo organismo consultivo: “I liberi professionisti portano la loro esperienza diretta nel confronto nazionale su innovazione, competenze e impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro”
Ospite questa mattina della trasmissione di Rai3, il presidente di Confprofessioni ha ricordato il ruolo centrale delle libere professioni mettendo in guardia dagli effetti delle crisi internazionali su un settore che conta oltre 1,3 milioni di lavoratori. Dal peso crescente delle professioniste alle difficoltà degli studi tecnici ed economici legate alle tensioni globali, fino al welfare contrattuale e all’allarme sull’articolo 29 del decreto PNRR
La Confederazione chiede al Parlamento un ripensamento complessivo della norma sui fondi sanitari inserita nel decreto-legge PNRR: “Siamo favorevoli ai controlli sui fondi sanitari, ma lo si faccia attraverso una riforma organica del settore che non può che avvenire all’interno di un quadro normativo logico e coerente. Si rischia, altrimenti, di sottrarre risorse alle prestazioni di cura e di compromettere la sostenibilità di un pilastro rilevante del welfare integrativo”
L’Osservatorio di Confprofessioni, sulla base dei dati Adepp, evidenzia come il gender pay gap nelle libere professioni resti ampio: negli ultimi dieci anni la parità reddituale è arretrata, con differenze marcate tra fasce d’età e categorie professionali
Una nuova guida per la Consulta Giovani. L’avvocato Maddalena entrerà ufficialmente in carica l’11 marzo in occasione del II Forum Giovani, l’appuntamento dedicato alle nuove generazioni delle libere professioni. Confprofessioni
Si è svolto a Roma l’evento promosso da Confprofessioni in collaborazione con Avviso Pubblico. Tra gli ospiti, accanto al Presidente della Confederazione, Marco Natali: il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini; il Vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, Mauro D’Attis; e il Generale della Guardia di Finanza, Antonio Nicola Quintavalle Cecere. Dai relatori un forte richiamo al ruolo dei professionisti come sentinelle della legalità e alla necessità di nuove competenze tecnologiche, alleanze istituzionali e formazione continua
Lo scorso 27 febbraio si è riunito il Tavolo sulla Formazione coordinato da Carmen Colangelo, delegata confederale, con la partecipazione delle delegazioni regionali, delle associazioni aderenti e della Consulta Giovani. Al centro dell’incontro: priorità condivise, coordinamento del sistema formativo e rafforzamento del ruolo politico di Confprofessioni
In audizione oggi alla Camera, la Confederazione: “Le libere professioniste guadagnano solo il 54% dei colleghi uomini. Bene il decreto: servono semplificazione, sistemi classificatori chiari e valorizzazione delle competenze professionali”
Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il primo documento per l’avvio dell’Osservatorio nazionale sull’adozione dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro. Tra i contributi raccolti, quello di Confprofessioni offre un’analisi dell’impatto dell’IA sulle libere professioni e indica quattro direttrici per governare la transizione
Nel corso dell’audizione di questa mattina sul ddl di riforma degli ordinamenti professionali, il vicepresidente, Andrea Dili, ha richiamato la necessità di un intervento organico: “Bene l’obiettivo di aggiornare il quadro normativo, ma servono confini chiari, equo compenso, aggregazioni multidisciplinari e una corretta distinzione dei ruoli tra ordini e rappresentanza sindacale”
Tra i contributi al Libro Bianco del MIMIT figura anche quello di Confprofessioni, che nel suo position paper mette in evidenza il ruolo decisivo dei professionisti nella doppia transizione digitale ed ecologica
In una memoria trasmessa alla Camera, Confprofessioni rilancia il contributo dei professionisti come leva strategica per competitività, transizione e sviluppo delle PMI
Secondo un’indagine dell’Osservatorio di Confprofessioni su 1.180 studi, l’adozione dell’IA non dipende da fattori generazionali o territoriali, ma dalla struttura dello studio. Paola Fiorillo invita a rafforzare le aggregazioni professionali e ricorda l’impegno etico dei professionisti nella gestione delle tecnologie emergenti
Nel suo intervento di oggi al programma di Rai3, il presidente di Confprofessioni ha analizzato i dati del X Rapporto: instabilità internazionale, trasformazioni tecnologiche e cambiamenti demografici stanno ridisegnando il futuro delle professioni
Il Consiglio Europeo delle Professioni Liberali accoglie positivamente alcune misure sul futuro bilancio dell’Unione, ma richiama Bruxelles a rendere i finanziamenti più accessibili e adeguati alle esigenze delle microimprese professionali
Vi aspettiamo nella nostra nuova casa, a Roma, in via Bissolati 76.
Il presidente Natali: «Bene il superamento dei paradossi burocratici sui pagamenti della PA, ma resta l’incognita delle pendenze fiscali non definitive che penalizza i professionisti. Sulla detassazione dei rinnovi contrattuali, accogliamo un segnale positivo che valorizza finalmente il ruolo della contrattazione collettiva»























